Ha perso la vita uno dei due operai della Aluminium di Bolzano che era rimasto ferito dallo scoppio nello stabilimento. Era ricoverato a Verona. I due soccorsi erano sedati, intubati e in prognosi riservata. L’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona al momento del ricovero aveva spiegato che “la situazione resta critica e alto il rischio a carico degli organi interni fino al termine della fase acuta che dura 72 ore dall’incidente”. Sull’incidente avvenuto nella fabbrica la Procura di Bolzano ha aperto un fascicolo.
“Ci troviamo di fronte all’ennesima notizia che mai avremmo voluto avere”, scrivono la Fiom-Cgil nazionale e la Fiom-Cgil di Bolzano, che per la giornata di oggi, lunedì 24 giugno, hanno proclamato uno sciopero di 4 ore nella Provincia e di 8 per i lavoratori dell’azienda.”Deve essere da monito per tutti, a partire dalle Istituzioni. Istituzioni alle quali chiediamo di assumere decisioni che pongano fine a questa strage continua”.
“Le aziende senza infortuni non vanno premiate perché la prevenzione rappresenta il minimo sindacale nella responsabilità dell’impresa – proseguono -. Abbiamo bisogno invece di più controlli, di sanzioni e pene più severe per quanti non rispettano le norme relative alla salute e sicurezza. Continueremo a rivendicare un cambiamento radicale su questo tema. Lo faremo con ogni mezzo e strumento disponibili. E sciopereremo ogni qual volta si verificherà un infortunio fin tanto che il tema non verrà affrontato con la dovuta serietà. Anche su questa vicenda ci costituiremo parte civile come in ogni processo perché c’è la necessità di cambiare la narrazione nel nostro Paese”.























