Le categorie sindacali del pubblico impiego Cgil e Uil hanno una lettera al capo di gabinetto del ministro Giuli per chiedere di individuare tempestivamente le soluzioni necessarie a garantire la continuità occupazionale delle centinaia di precari part time a 18 ore del ministero che rimarranno a casa dal 1 marzo 2026.
Nel Dl milleproroghe i sindacati avevano proposto degli appositi emendamenti per la loro proroga finalizzata alla stabilizzazione, “ma sono stati ritirati o respinti – spiegano i sindacati in una nota- si tratta dei precari assunti in 4 regioni del Sud (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) dell’obiettivo convergenza delle politiche europee, provenienti da percorsi di tirocini di molti anni precedenti, che per gli ultimi 30 mesi hanno dato il proprio contributo con grande professionalità al servizio dell’amministrazione”.


























