• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 4 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

    Moda, Kering: raggiunto l’accordo al ministero, evitati i licenziamenti unilaterali in Mcqueen

    Lfoundry, allarme per mancanza di commesse e calo della produzione, a rischio 1.300 lavoratori. I sindacati chiedono un tavolo al Mimit

    Lfoundry, allarme per mancanza di commesse e calo della produzione, a rischio 1.300 lavoratori. I sindacati chiedono un tavolo al Mimit

    Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

    Toscana, proclamato lo stato di agitazione nel comparto sanità

    Bankitalia, rallenta crescita sofferenze, ad aprile +6,6%

    Bankitalia, la valutazione del Governatore sull’economia italiana

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Ferrovie, sciopero nazionale giovedì 11. I sindacati: il Governo smantella il sistema ferroviario

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Lo sguardo “laico” che occorre sull’AI

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Aprile 2026

    Aperte le trattative per il rinnovo del contratto nazionale

    Operai agricoli e florovivaisti, sottoscritto il rinnovo del contratto 2026-2029

    Napoli, operaio muore travolto da mezzo meccanico nel porto. Cisl: SOI sia strumento operativo

    Porti, firmato il rinnovo del contratto Ormeggiatori e Barcaioli, aumento medio 220 euro

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

    Moda, Kering: raggiunto l’accordo al ministero, evitati i licenziamenti unilaterali in Mcqueen

    Lfoundry, allarme per mancanza di commesse e calo della produzione, a rischio 1.300 lavoratori. I sindacati chiedono un tavolo al Mimit

    Lfoundry, allarme per mancanza di commesse e calo della produzione, a rischio 1.300 lavoratori. I sindacati chiedono un tavolo al Mimit

    Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

    Toscana, proclamato lo stato di agitazione nel comparto sanità

    Bankitalia, rallenta crescita sofferenze, ad aprile +6,6%

    Bankitalia, la valutazione del Governatore sull’economia italiana

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Ferrovie, sciopero nazionale giovedì 11. I sindacati: il Governo smantella il sistema ferroviario

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Lo sguardo “laico” che occorre sull’AI

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Aprile 2026

    Aperte le trattative per il rinnovo del contratto nazionale

    Operai agricoli e florovivaisti, sottoscritto il rinnovo del contratto 2026-2029

    Napoli, operaio muore travolto da mezzo meccanico nel porto. Cisl: SOI sia strumento operativo

    Porti, firmato il rinnovo del contratto Ormeggiatori e Barcaioli, aumento medio 220 euro

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

di Maurizio Ricci
4 Giugno 2026
in Poveri e ricchi
Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

Nel fumo dei botti e dei fuochi d’artificio che hanno accolto, a Roma, la decisione di Bruxelles di consentire una finanza straordinaria, non solo per il riarmo, ma anche per l’energia, vista la tegola di Hormuz, si rischia di prendere lucciole per lanterne: tipo vedere vittorie, dove, invece, ci sono moniti e solleciti. Se, per farla breve, vogliamo dare una classifica a questa storia, la partita con Bruxelles l’ha vinta il premier spagnolo Sanchez, non la Meloni. Anzi, Palazzo Chigi avrà il suo da fare per utilizzare quei soldi in più e, a guardare l’esperienza di questi anni, non è detto affatto che ci riesca: eravamo partiti con le accise, ci ritroviamo con i pannelli solari, con cui noi ce la caviamo maluccio. Se una lezione politica Giorgia Meloni può trarre da questa vicenda, piuttosto, è che, per quanto Ursula von der Leyen possa essere compiacente, con  Bruxelles si può ragionare, ma alle sue condizioni. E’ un problema della Meloni spiegarlo alla banda Salvini.

La premessa è che il blocco dello Stretto di Hormuz ha strangolato il traffico di petrolio e metano, facendo schizzare i prezzi e creando le premesse per una recessione. Da qui l’idea di tamponarne gli effetti. Come abbiamo raccontato in un articolo qui, il 18 maggio, non è una idea senza senso. Hormuz è un classico “shock dell’offerta” che viene dall’esterno. Passato lo shock (riaperto Hormuz), la situazione torna normale. Il rischio, però, è che, nel frattempo, lo shock e i prezzi conseguenti  sconquassino l’economia, impiantando la recessione. Non vale allora la pena di scongiurarne gli effetti, mettendo al riparo l’economia da quegli aumenti dei prezzi?

La risposta degli economisti (e di Bruxelles) è No. Tagliare i prezzi con sussidi ai consumi (ovvero l’attuale manipolazione delle accise sui carburanti), per quanto popolare, consente solo di inseguire lo shock, con contributi a fondo perduto, in linea di principio, all’infinito, per sostenere la vendita dei carburanti. L’Europa – Germania, Francia, Italia – lo ha fatto davanti all’invasione dell’Ucraina e il risultato è stato una bolletta a carico di ogni Stato per decine di miliardi che, oggi, si ritrovano sui rispettivi debiti pubblici.

La strategia, invece, deve essere il taglio dei consumi. Vanno salvaguardati i consumi delle fasce più povere che, altrimenti, si troverebbero, letteralmente, a terra (è questo il senso degli interventi “mirati”, termine di cui, ora, si è impadronito anche Giorgetti), ma gli altri utenti vanno esposti alla cruda realtà del mercato. A questo punto, consumeranno di meno, equilibrando, con la minore domanda, la minore offerta conseguente allo shock. Anzi, tanto più diminuisce la domanda, tanto più scende il prezzo, rovesciando lo shock.

La medicina funziona ma è – anche elettoralmente – molto dura, come ben sanno i governi che si affannano a cercare soluzioni alternative. Una, in effetti, ce n’è ed è esattamente quella che indica l’ultima decisione di Bruxelles. La domanda, infatti, si può tagliare con il crudo meccanismo dei prezzi (consumo meno, spendo meno), ma anche sostituendo il prodotto (consumo uguale, ma un’altra cosa). Non occorre scervellarsi troppo: un’auto elettrica, invece di un’auto a benzina, ad esempio.

La flessibilità offerta da Bruxelles è, appunto, questa: uno spazio di bilancio non per finanziare indiscriminatamente, con le manovre sulle accise, i consumi, (la richiesta italiana)ma per finanziare le alternative (la proposta spagnola).

Questo vuol dire che la quindicina di miliardi di euro che il via libera di Bruxelles mette a disposizione non può essere speso, qui ed ora, a placare la rabbia degli automobilisti elettori alla pompa. Non subito, quindi, e, invece, in prospettiva, cosa su cui l’Italia riesce a produrre, soprattutto, ritardi, anche quando i soldi ce li mettono gli altri. Ci sono 150 gigawatt di impianti solari fermi, in giro per il paese in attesa di consensi e permessi, ha spiegato oggi ai suoi sodali il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin. Per avere un punto di riferimento, una capacità produttiva di 150 gigawatt corrisponde a 50 centrali nucleari, quelle di grande stazza. Il dibattito sul nuovo nucleare può anche partire da qui.

Insomma, Meloni e Giorgetti sbandierano i soldi che sono riusciti ad avere, ma gli resteranno in cassa fino a dopo le prossime elezioni. Il via libera di Bruxelles ad uno spazio pro energia, all’interno del bilancio pensato per difesa, suggerisce, peraltro, una scarsa consapevolezza anche dei vertici europei dell’urgenza di attrezzare l’Unione alla nuova realtà militare mondiale. E’ un po’ un modo di dire: la torta è quella che è. Solo che non è vero: i soldi disponibili sono moltiplicabili (con le garanzie giuste sul debito) anche di molte volte. Chiedere alle banche per informazioni. Per Roma, portare a casa una vittoria sugli eurobond varrebbe molte accise.

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

Sanità, Nursing up: infermieri ancora non abbastanza protetti

4 Giugno 2026
Federmeccanica, nel primo trimestre la produzione recupera (+0,8%), ma il quadro resta critico

Federmeccanica, nel primo trimestre la produzione recupera (+0,8%), ma il quadro resta critico

4 Giugno 2026
Decreto lavoro, Fumarola (Cisl), bene la definizione di salario giusto, ma non ci piace l’indennità di vacanza contrattuale definita per legge. Ora una strategia condivisa con le parti sociali su crescita, salari e pensioni

Caporalato, Fumarola (Cisl): repressione e prevenzione devono procedere insieme

4 Giugno 2026
Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

Moda, Kering: raggiunto l’accordo al ministero, evitati i licenziamenti unilaterali in Mcqueen

4 Giugno 2026
Uiltec, dal 3 al 5 giugno il IV Congresso nazionale. Al Teatro Politeama di Catanzaro 600 tra delegati e ospiti per discutere di transizione energetica, salari e diritti

Congresso Uiltec, Piras: nessuna transizione è credibile se non è costruita insieme al lavoro

4 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi