Cgil, Cisl e Uil di Padova hanno organizzato un presidio di lavoratrici e lavoratori previsto per venerdì 27 marzo 2026 davanti ai cancelli dell’azienda Boldrin, a Selvazzano Dentro. L’iniziativa si terrà in seguito alla tragica morte di Mamour Mbow Pape, giovane operaio 22enne di origini senegalesi, deceduto lunedì 23 marzo.
All’azione di protesta e commemorazione aderiscono anche le sigle sindacali metalmeccaniche FIM, FIOM e UILM di Padova. L’iniziativa nasce come risposta a quella che i sindacati definiscono “l’ennesima ferita inferta al mondo del lavoro e alla coscienza civile del territorio”.
Nel loro intervento, le organizzazioni sottolineano come gli incidenti e le morti sul lavoro rappresentino una vera e propria emergenza quotidiana, denunciando una media nazionale di circa tre vittime al giorno. Il caso di Mamour Mbow Pape si inserisce in un quadro provinciale già segnato da altre tre vittime dall’inizio dell’anno, alimentando una crescente preoccupazione sul tema della sicurezza.
I sindacati ribadiscono che la sicurezza nei luoghi di lavoro non può essere considerata un costo, ma un investimento imprescindibile, chiedendo interventi concreti da parte delle istituzioni: più controlli, rafforzamento degli organi ispettivi come gli SPISAL, nuove assunzioni e l’istituzione di una procura specializzata per gli incidenti sul lavoro.
La mobilitazione di venerdì si inserisce quindi in un percorso di sensibilizzazione e pressione affinché la sicurezza diventi una priorità reale e non solo un principio teorico, con l’obiettivo dichiarato di fermare quella che viene descritta come una vera e propria “strage silenziosa” nei luoghi di lavoro.























