I giornalisti de La7 scioperano oggi 10 aprile per difendere il contratto di lavoro “che l’azienda sta cercando di depotenziare surrettiziamente”.
Così il Cdr in una nota: “In un’azienda solida che registra record di ascolti e consensi chiedono di essere pagati correttamente, secondo quanto previsto dal contratto nazionale di lavoro e dagli accordi integrativi aziendali. Il ricorso a forfait irrisori da parte dell’editore elude di fatto le previsioni contrattuali e riduce in modo consistente gli stipendi”.
“Non solo – prosegue – l’editore continua a non pagare una parte dei compensi domenicali, riconosciuta a tutti i giornalisti italiani, nonostante in questo senso si sia pronunciata anche la Corte di Cassazione. I giornalisti de La7 chiedono anche che i colleghi precari siano assunti a tempo indeterminato: il loro lavoro è indispensabile per garantire l’informazione che costituisce l’intero palinsesto della rete, la ragione del successo de La7 che con la sua offerta pubblicitaria traina l’intero gruppo editoriale”.
La Federazione nazionale della Stampa italiana si schiera al fianco dei lavoratori:
“Non pagare correttamente le domeniche – afferma il sindacato dei giornalisti – è la violazione di un diritto, peraltro previsto non solo dal contratto ma ristabilito da una sentenza della Corte di Cassazione. È abuso indebolire il contratto attraverso il pagamento di forfait inadeguati. Ci auguriamo che l’azienda, insieme ad un piano di stabilizzazione dei precari, trovi il modo di correggere le sue posizioni”.




























