Per i sindacati di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs, la partecipazione allo sciopero dei lavoratori delle farmacie private a stostegno del rinnovo del contratto di categoria, scaduto ad agosto 2024, è stata “massiccia” con “adesioni del 70% su base nazionale”.
“Particolarmente partecipata la manifestazione nazionale di Roma – dicono i sindacati – dove sono confluiti migliaia di farmacisti e collaboratori provenienti da tutta Italia, in corteo da Piazza Vittorio Emanuele II fino a Piazza San Giovanni in Laterano, nei pressi della sede di Federfarma. I lavoratori hanno rivendicato incrementi salariali coerenti con la perdita di potere d’acquisto, ma anche il pieno riconoscimento delle competenze e delle responsabilità crescenti richieste dalla trasformazione del settore. Federfarma ascolti la voce della piazza e raccolga il segnale arrivato da tutta Italia, tornando immediatamente al tavolo negoziale con proposte concrete e coerenti con il valore sociale e professionale del lavoro svolto ogni giorno nelle farmacie private”.




























