“Ogni generazione sindacale ha avuto il suo compito. Il nostro è governare il cambiamento, dare al lavoro strumenti per contare di più nei processi di crescita e decisione. Lo spirito della piattaforma unitaria di Cisl, Cgil e Uil sta in questa ambizione: consegnare alle parti sociali strumenti più efficaci, senza alibi e senza scorciatoie”. È quanto ha sottolineato la leader della Cisl, Daniela Fumarola, concludendo i lavori dell’Assemblea nazionale delle delegate e dei delegati della Fisascat Cisl, che ha riunito a Roma oltre 700 rappresentanti sindacali del commercio, del turismo e dei servizi al Teatro all’aperto Ettore Scola della Casa del Cinema di Villa Borghese.
“Quella che abbiamo tra le mani non è solo una piattaforma, è un progetto-Paese. Gli obiettivi sono chiari: salari più alti e più giusti, produttività da rilanciare e redistribuire, innovazione governata, competenze rafforzate, buona flessibilità regolata dalla contrattazione, salute e sicurezza, relazioni industriali sempre più partecipative”, ha affermato Fumarola.
Si tratta di “sfide diverse, con una radice comune: non c’è sviluppo senza lavoro dignitoso, e non c’è lavoro dignitoso senza rappresentanza forte. Misurare la rappresentanza significa togliere alibi a chi vuole mettere nell’angolo le parti sociali nella definizione di una politica di sviluppo. Significa dimostrare, con dati trasparenti e criteri condivisi, chi ha il mandato delle lavoratrici e dei lavoratori, rendendo più forte la voce di chi rappresenta davvero e più debole il rumore di chi firma contratti al ribasso ed in dumping. Significa dire alla politica e alle imprese che il sindacato rappresentativo non può essere scavalcato quando si decide il futuro del lavoro”, ha ribadito la numero uno Cisl.
“La piattaforma unitaria ci mette nelle condizioni di fare questo salto. Ora va portata rapidamente al confronto con le associazioni datoriali. Non possiamo permetterci tempi lunghi, rinvii, tatticismi. Servono tavoli veri, volontà di arrivare a un nuovo accordo quadro che aggiorni gli assetti e dia strumenti più forti a tutto il sistema delle relazioni industriali», ha aggiunto Fumarola. “L’obiettivo è costruire un accordo capace di darci regole nuove e di incalzare il governo ad aprire il cammino di un nuovo accordo per il lavoro e per la crescita”, ha concluso la leader Cisl.

























