Per il segretario generale nazionale First Cisl Riccardo Colombani, se le banche italiane si trovano oggi in una situazione eccellente sul piano della redditività, della solidità e dell’efficienza “il merito è soprattutto delle lavoratrici e dei lavoratori – ha sottolineato nel corso dell’incontro nel quale i sindacati hanno illustrato ad Abi i contenuti della piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto nazionale – che negli anni di crisi hanno permesso al sistema di superare gravi difficoltà. I sindacati hanno esercitato il loro ruolo con responsabilità e spirito costruttivo, come ha riconosciuto il presidente Patuelli nella sua relazione all’Assemblea annuale Abi. Proprio il senso di responsabilità verso le persone che rappresentiamo ci ha spinto ad elaborare una piattaforma unitaria che ha come priorità la redistribuzione della ricchezza prodotta”.
“Il percorso delle assemblee culminato con l’approvazione della piattaforma, è stato partecipatissimo e ci consegna un mandato forte: il contratto deve riconoscere il ruolo fondamentale del lavoro – ha proseguito Colombani – In questi anni le banche italiane hanno conseguito risultati eccellenti non solo riguardo alla redditività del capitale, ma anche a tutti gli indicatori di efficienza e di stabilità che le pongono ai vertici dell’area Euro. Tali condizioni vanno considerate ormai strutturali e legittimano le richieste di redistribuzione, tanto più che il costo del lavoro nel 2025 ha registrato un calo rispetto all’anno precedente. E’ sulla capacità di dare risposte adeguate alle nostre richieste – ha concluso – che misureremo la volontà di Abi di affermare la centralità della persona evocata dal presidente Patuelli”.


























