“Si sta valutando di estendere anche al resto del Centro-Nord le modalità di accelerazione autorizzatoria oggi previste nella Zes unica- ha spiegato il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a ilSussidiario.net. – , perché è una delle principali richieste delle imprese per realizzare gli investimenti in tempi congrui e certi”.
Per il ministro non sarà possibile, invece, estendere indistintamente gli stessi livelli di incentivazione previsti per le aree più svantaggiate, “proprio al fine di ridurre il divario interno. Non lo consentono le regole europee sugli aiuti di Stato”, ha precisato.
In vista della Legge di bilancio, il ministro ha indicato la linea sulle imprese: “Utilizzeremo al meglio le risorse a favore delle imprese, per sostenerne gli investimenti in innovazione e sviluppo, nelle nuove tecnologie green e digitali, a cominciare dall’intelligenza artificiale. Non anticipo le singole misure, ma la linea di intervento sarà questa, per rafforzare crescita e competitività”. “Siamo sulla strada giusta, come dimostrano i dati del primo semestre, con una crescita del pil superiore alle attese, più occupazione, più imprese, più investimenti e una domanda interna che ha sostenuto la crescita”, ha concluso.





























