“L’uscita di Leonardo Maria Del Vecchio da tutti gli incarichi operativi in EssilorLuxottica rappresenta un passaggio delicato, sul quale sarà necessario fare le dovute valutazioni nei prossimi giorni, anche alla luce delle eventuali ulteriori informazioni che potranno emergere. Come già ribadito nelle settimane scorse, seguiamo con grande attenzione i diversi processi che stanno interessando il Gruppo, soprattutto per le possibili ricadute sull’azienda, sugli stabilimenti e sulle lavoratrici e sui lavoratori italiani. In questa fase di profondi cambiamenti, riteniamo fondamentale che le scelte strategiche continuino a essere accompagnate da un confronto solido e trasparente con le organizzazioni sindacali, all’interno di un sistema di relazioni industriali che in questi anni ha dimostrato di poter produrre risultati concreti”. Così le Segreterie territoriali di Filctem, Femca e Uiltec sulle dimissioni di Del Vecchio da presidente di Ray-Ban e da chief strategy officer del colosso italo-francese.
“Non è un caso che, proprio in questa fase, come Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec – proseguono – stiamo sostenendo un confronto particolarmente intenso e articolato con l’azienda. Lo dimostrano le intese recentemente sottoscritte sugli impegni per lo sviluppo industriale e sulla sperimentazione di modelli organizzativi e di orario innovativi, così come il lavoro che stiamo portando avanti in vista del rinnovo del contratto aziendale, in scadenza a fine anno, e il confronto sullo sviluppo del nuovo reparto dedicato al settore wearable nello stabilimento di Agordo. Sono tutti passaggi importanti, che devono essere letti all’interno di una prospettiva più ampia: quella di un’azienda chiamata a continuare a investire, innovare e creare valore, mantenendo al tempo stesso un forte radicamento produttivo e occupazionale in Italia e, in particolare, nel territorio bellunese”.
“Confidiamo – concludono le Segreterie territoriali di Filctem, Femca e Uiltec – che lo sforzo di tutti i soggetti coinvolti abbia come unica priorità la tutela e il rafforzamento del valore di EssilorLuxottica, sia sul piano industriale e occupazionale sia per ciò che l’azienda rappresenta per il nostro territorio: un patrimonio di competenze, professionalità, innovazione e capacità di promuovere e interpretare il cambiamento”.




























