“Spetta a noi andare incontro alle persone, per cogliere le loro necessità, risolvere i loro problemi, tutelare i loro diritti: ecco perché la Uil ha deciso di investire sul territorio e aprire 100 nuove sedi”. È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, in occasione del Consiglio confederale della sua organizzazione riunitosi oggi a Roma.
“È un progetto che abbiamo lanciato al nostro recente Congresso e che ora possiamo realizzare concretamente, in collaborazione con i territori, le categorie e i servizi, essendo stato deliberato, a tal proposito, uno specifico investimento. Le sedi sindacali – ha sottolineato Bombardieri – sono un presidio di democrazia, un luogo di inclusione, un punto in cui accogliere istanze e dare risposte alle questioni e alle problematiche della vita quotidiana. La Uil, dunque, il sindacato delle persone, moltiplica i propri uffici e spalanca le proprie porte a chiunque abbia bisogno di aiuto, tutela, assistenza. Peraltro – ha proseguito Bombardieri – questa scelta fa il paio anche con l’avvio della mobilitazione territoriale che vedrà impegnata tutta la Uil, nei prossimi mesi, per rivendicare una riduzione della tassazione locale che, ormai, sta falcidiando i redditi di lavoratori e pensionati. Non è più accettabile – ha concluso Bombardieri – che ciò che riusciamo a ottenere a livello nazionale con i rinnovi dei contratti e, magari, con la detassazione degli aumenti contrattuali, poi, venga neutralizzato da tasse regionali e comunali ormai insostenibili”.

























