Fincantieri ha firmato l’accordo per l’acquisizione del 66,66% del capitale di Stx France. Lo comunica una nota della società.
L’accordo prevede un prezzo di acquisto per la quota oggetto dell’operazione di 79,5 milioni di euro, che la Società pagherà tramite risorse finanziarie disponibili. Il closing sarà soggetto alle consuete condizioni previste per questo tipo di operazioni.
Proseguono le negoziazioni tra Fincantieri e lo Stato francese per finalizzare gli accordi di governance tra i futuri azionisti di Stx France.
“Abbiamo concluso l’operazione nel migliore dei modi” e “stamattina ho ricevuto molti complimenti nei quali mi hanno sottolineato che per la prima volta, dopo dieci anni, acquisiamo una società francese”. È questo il commento in merito dell’ad di Fincantieri, Giuseppe Bono.
Con l’acquisizione di Stx France, il Gruppo ha “un carico di lavoro che è di 36 mld di euro e punta a raggiungere i 40 miliardi entro la fine dell’anno”.
Stx France ha 2.600 dipendenti e nel 2016 ha registrato ricavi per 1,4 miliardi di euro. L’apporto a Fincantieri è di 12 miliardi di euro.
“Siamo il primo costruttore navale europeo e dobbiamo crescere – continua Bono -. La sfida per il futuro è spingere ancora di più sulla strada del consolidamento dell’industria europea”, perché “l’Europa ha la necessità di consolidare la propria industria”.
Per questo, Bono sottolinea che Fincantieri è pronta a fare la sua parte per la difesa europea. “Potremmo essere i primi a dare indicazione all’Europa che questa è la strada: l’Europa è nata per evitare le guerre e mettere insieme le economie”.
E quanto alla navalmeccanica militare, l’ad ha ricordato le acquisizioni di commesse per la costruzione di nove fregate in Australia dove Stx France ha contratti per la costruzione di sottomarini e ora si possono ipotizzare “importanti sinergie.”






















