Il “perdurare di una vera e propria emergenza povertà” non può che vedere con “favore” le misure contenute nella delega. Così il presidente dell’Inps, Tito Boeri, in audizione davanti alla commissione Lavoro di Palazzo Madama, sui ddl di contrasto alla povertà e riordino delle prestazioni sociali. Boeri ricorda che la legge delega “vuole operare una razionalizzazione dei tanti parziali strumenti assistenziali esistenti con l’idea di costruire nuov misure basate sull’universalismo selettivo”. E’ “importante” che questa operazione “venga portata a termine nel più breve tempo possibile. E’ indubbio che occorre agire in fretta”.
La crescita della povertà, ha detto Boeri, è un “fenomeno tutt’altro che inevitabile”, ma sta di fatto che in Italia non tende a diminuire. Al contrario, gli ultimi dati Istat disponibili segnalano un incremento dal 2014 al 2015: in dieci anni, dal 2005 al 2015 la quota di famiglie in povertà assoluta, misurata guardando ai consumi delle famiglie, è raddoppiata, ha ricordato. E, ha sottolineato, l’incremento si è “registrato esclusivamente in famiglie il cui capofamiglia ha meno di 65 anni”.
I dati sulla povertà, misurata in termini di redditi delle famiglie, “sono altrettanto preoccupanti anche se si fermano al 2014” e i “dati Eusilc 2014 segnalano in particolare, come il tasso di povertà, ottenuto contando le famiglie che si trovano al di sotto di una soglia di povertà fissa dal 2007, è passato dal 18,7% al 24,5% durante la crisi e non accenna a diminuire. Anche questi dati sulla povertà basati sui redditi – ha proseguito Boeri – hanno un marcato profilo generazionale: la povertà aumenta solo al di sotto dell’età pensionabile”.
Inoltre, il presidente dell’Inps rivela che al momento la ‘’carta acquisti’’, estesa in bia sperimentale tutto il territorio nazionale, sembra fin qui aver lasciato fuori molte persone in stato di bisogno: “Sono state presentate 208.350 domande nel corso del 2016” e “di queste solo 58.865 sono state accolte”, quindi il “tasso di accoglimento, al netto delle domande sospese, è solo del 29%”, ha riferito.
























