Nel consueto bollettino economico, la Bce rileva che la ripresa economica nell’area euro “prosegue” e “si attende che l’espansione proceda a un ritmo moderato ma in via di consolidamento”. La trasmissione delle misure di politica monetaria sostiene la domanda interna e ha agevolato il processo di riduzione della leva finanziaria, il miglioramento della redditività delle imprese e le condizioni di finanziamento molto favorevoli continuano a promuovere la ripresa degli investimenti.
In aggiunta, i durevoli incrementi dell’occupazione, che beneficiano anche delle passate riforme strutturali, forniscono sostegno al reddito disponibile reale delle famiglie e ai consumi privati. “Tuttavia – si legge nel bollettino – la crescita dell’area sarebbe frenata dalla lenta attuazione delle riforme strutturali e dagli ulteriori aggiustamenti dei bilanci in diversi settori.”
La Bce ricorda che a inizio dicembre ha deciso di prorogare a tutto il 2017, a fronte della scadenza prevista a marzo, il piano di acquisti di titoli privati e pubblici. “L’estensione è stata calibrata per preservare il grado molto elevato di accomodamento monetario che è necessario per assicurare una convergenza durevole dei tassi di inflazione verso livelli inferiori ma prossimi al 2 per cento.”
E se servirà si farà altro. “Il Consiglio direttivo – ribadisce infatti l’istituzione – seguirà con attenzione l’evoluzione delle prospettive per la stabilità dei prezzi e, se necessario per il conseguimento del suo obiettivo, agirà ricorrendo a tutti gli strumenti disponibili nell’ambito del suo mandato.”

























