L’assessorato regionale al lavoro della Lombardia e le parti sociali hanno firmato oggi pomeriggio un accordo con il quale si impegnano a governare con maggiore incisività gli adempimenti previsti dal Jobs Act in favore dei 12mila disoccupati che hanno diritto a servizi di orientamento e ricollocazione. In particolare, l’obiettivo è garantire loro una libertà di scelta consapevole tra i soggetti accreditati, la sburocratizzazione e il rilancio dei Centri per l’impiego, la trasparenza e unificazione delle banche dati.
Con questa firma, la regione Lombardia si impegna ad affrontare le criticità e gli adempimenti previsti dal decreto sulle politiche attive n.150 del Jobs act, di fatto non ancora pienamente attuato. Inoltre, continuerà a offrire le proprie politiche incentrate in questi anni su Dote Unica Lavoro, strumento della Regione che aiuta le persone in difficoltà a entrare nel mercato del lavoro.
La Regione si è anche impegnata a rivedere anche il Pil (Progetto di inserimento lavorativo), ovvero la misura per i disoccupati relativa al Reddito di autonomia regionale, come chiesto dagli stessi sindacati stante i risultati incerti e ridotti che la sperimentazione dei primi 6 mesi ha offerto.

























