Il prossimo 6 maggio sarà sciopero nel terziario per l’intera giornata. Incroceranno le braccia baristi, camerieri, cuochi, addetti alle mense, receptionist, impiegati di agenzie di viaggio, lavoratori dei fast food, impiegati delle agenzie di viaggio, farmacisti, operai delle imprese di pulizia.
Lo sciopero è stato proclamato per richiedere il rinnovo del contratto, ormai fermo da tre anni, che interessa più di cinquantamila lavoratori solo nelle Marche.
E’ prevista anche una manifestazione ad Ancona con lo slogan “Fuori servizio: contratto adesso”. La protesta è stata organizzata, dichiarano in una nota Filcams, Fisascat, Uiltucs e Uiltrasporti “per rivendicare il rinnovo dei rispettivi contratti nazionali di lavoro attraverso i quali garantire un dignitoso aumento salariale, nuove norme per la valorizzazione delle professionalità e per il mantenimento dei livelli occupazionali.”


























