A cominciare da oggi, fino a sabato 5 marzo, non saranno in edicola tutti i quotidiani del gruppo Caltagirone (Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino, il Corriere Adriatico).
Il coordinamento dei lavoratori ha infatti indetto tre giorni di sciopero nazionale dell’intero gruppo. Lavoratori e sindacati di categoria richiedono l’apertura di un confronto nazionale di Gruppo delle aziende editrici dei quotidiani in sede Fieg, come previsto dal vigente Ccnl (art. 5), il ritiro dei licenziamenti e il ritiro delle cessioni di ramo d’azienda. L’accusa contro Francesco Gaetano Caltagirone e Azzurra Caltagirone (vice presidente della Fieg) è quella di voler smontare il
contratto nazionale
























