Sono passati venti anni dalla nascita di Omnitel, oggi Vodafone Italia, che nel 1995 aprì il mercato alla concorrenza e segnò la liberalizzazione dei servizi di telefonia mobile. Telefonate gratis per festeggiare l’anniversario. In 20 anni Vodafone ha investito in Italia oltre 23 miliardi di euro (di cui 4,6 miliardi nell’acquisizione delle frequenze). Il contributo diretto e indiretto al sistema economico italiano, nell’anno fiscale chiuso a marzo 2014 (fonte Vodafone: Bilancio di Sostenibilità), è stato di 5,9 miliardi di euro, con un contributo netto al PIL di 2,7 miliardi di euro e una occupazione di 37.000 persone, incluso l’indotto.
Con il lancio del primo abbonamento senza canone fisso nel 1996, Omnitel – che entra a far parte del Gruppo Vodafone nel 2001 – rivoluziona il mercato della telefonia mobile. Finisce l’epoca del cellulare come status symbol, e inizia quella del cellulare per tutti, dall’esordio del GSM, fino al debutto dei servizi 3G nel 2004, che segna l’avvio di una nuova epoca dominata dagli smartphone.
Nel 2013 Vodafone, con il piano Spring, imprime una ulteriore accelerazione agli investimenti per lo sviluppo delle proprie reti a banda ultralarga. Oggi Vodafone è leader nel 4G con il 93% della popolazione coperta e 4 milioni di clienti 4G, mentre sono 2,2 milioni le famiglie raggiunte dalla fibra Vodafone.
La creazione del Vodafone Experience Center, un laboratorio interattivo di 700 Mq dedicato allo sviluppo di soluzioni per le imprese, e l’acquisizione di Cobra – oggi Vodafone Automotive – nel 2014, consolidano la posizione di Vodafone nel campo dei servizi per le aziende. Leader per quota di mercato nei servizi di comunicazione mobile per le grandi aziende private.
Con 8 centri di competenza dedicati all’assistenza dei clienti, Vodafone gestisce 2 milioni di chiamate al mese, e la app gratuita MyVodafone, insieme al sito mobile, conta più di 30 milioni di interazioni al mese.
La presenza di Vodafone in Italia non si caratterizza solo per le attività di business, ma anche per una forte vocazione sociale, la cui prima espressione è la Fondazione Vodafone Italia. Nata nel 2002 con lo scopo di realizzare attività di solidarietà sociale, la Fondazione ha investito 80 milioni in oltre 400 progetti a favore delle comunità, con particolare attenzione all’utilizzo della tecnologia al servizio del sociale.


























