Il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio ha annunciato oggi l’ennesimo slittamento del Master Plan per il Sud, con annesso rinvio di tutti gli interventi sulle infrastrutture del Mezzogiorno.
“In attesa della fatidica data -afferma in una nota Luigi Sbarra, segretario confederale Cisl con delega alle infrastrutture-, chiediamo al governo di non bloccare i cantieri e di dare forma a una strategia partecipata per rilanciare crescita e sviluppo nelle aree sottoutilizzate del meridione. Attendendo Godot possiamo fare molto”.
“Il tempo delle promesse è ampiamente scaduto – aggiunge Sbarra -, e il Sud continua ad arretrare rispetto al resto del Paese. Se vogliamo iniettare benzina nel motore dell’Italia non c’è migliore soluzione che mettere in campo risorse vere per riqualificare e completare la rete delle infrastrutture materiali e immateriali del Sud. servono risorse vere, che diano vita anche a specifici crediti d’imposta, a politiche sociali e di coesione, al rilancio dell’agroalimentare, alla messa in sicurezza del territorio. Per fare questo non servono piani magniloquenti, è sufficiente attivare in modo coerente il Cipe e le aziende pubbliche come Ferrovie dello Stato, Enel, Anas, che da anni orientano a Sud solo una piccola parte delle risorse destinate agli investimenti. Un lavoro che implica il buon utilizzo dei fondi Ue e che deve essere ben concertato con territori e parti sociali, anche attraverso strumenti specifici già esistenti come l’Agenzia per la Coesione. Siamo certi che il governo sappia e voglia aprire una fase di concreta collaborazione su obiettivi comuni. Con la necessaria volontà politica possiamo raggiungere risultati concreti in poche settimane, anche in attesa del Master Plan”, conclude Sbarra.






















