Niente più sprechi alimentari per i grandi supermercati francesi. Il parlamento di Parigi ha infatti approvato all’unanimità una serie di misure che vietano la resa e la distruzione delle merci invendute, imponendo alla grande distribuzione di donare il cibo ancora commestibile alle organizzazioni umanitarie, oppure di utilizzarlo come alimento per gli animali o compost agricolo.
Supermercati e ipermercati di oltre 400 metri quadrati avranno quindi l’obbligo di concludere un accordo con un ente di beneficenza, al fine di agevolare le donazioni alimentari.
Ogni francese getta in media tra i 20 e i 30 chilogrammi di cibo l’anno, per complessivi 12-20 miliardi di euro l’anno. Il governo francese intende dimezzare gli sprechi alimentari entro il 2025.


























