Dopo l’assemblea svoltasi questa mattina tra i lavoratori della Franco Tosi, i sindacati metalmeccanci Fim, Fiom, Uilm e le Rsu della Franco Tosi, le parti, hanno convenuto, unitariamente, di richiedere ulteriori garanzie occupazionali come ultimo passo per rendere disponibile la condivisione unitaria dell’accordo, con le precisazioni definite in sede ministeriale.
“Abbiamo scelto di non arroccarci su un difesa ad oltranza dell’accordo firmato – sottolinea il segretario regionale Fim Lombardia Ermanno Cova – perché la nostra priorità è da sempre quella di scongiurare i 351 licenziamenti e il fallimento dell’azienda”.
“Per trovare una posizione condivisa – prosegue Cova – abbiamo chiarito e delineato meglio le garanzie e il rispetto dell’anzianità di servizio, in modo che non possa esserci alcun dubbio per i lavoratori sulla continuità delle tutele oggi esistenti”.
La discussione sulla procedura di mobilità avrà inizio domani pomeriggio, alle 14, presso la sede della Franco Tosi.


























