L’inflazione dell’area euro dovrebbe risalire a valori ritenuti più accettabili dalle autorità nel 2016. Secondo la Commissione europea, dopo due anni di debolezza eccessiva, che hanno visto il carovita al più 0,4 per cento nel 2014 e che dovrebbero portarlo al più 0,1 per cento sulla media di quest’anno, nel 2016 la crescita dei prezzi si riporterà al più 1,5 per cento.
Un livello più coerente con gli obiettivi della Bce, che punta ad una inflazione inferiore ma vicina al 2 per cento e che proprio per questo ha messo in campo un ampio armamentario di misure di stimolo, tra cui il maxi piano di acquisti di titoli di Stato.


























