“Nessun contatto con Orange, mai sentiti, siamo rimasti molto sorpresi da quelle dichiarazioni tanto è vero che le abbiamo smentite”. Così il presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi, ha nuovamente smentito le indiscrezioni di un possibile interessamento dell’ex France Telecom alimentante dalle recenti dichiarazioni del Ceo del gruppo transalpino.
Alla domanda su come si comporterà Telecom se i francesi fossero veramente interessati e ritornassero alla carica, Recchi, parlando a margine del workshop Ambrosetti, ha così risposto: “A oggi non facciamo riflessioni, il tema non è sul tavolo, abbiamo un mercato italiano e brasiliano in grande crescita”.
Inoltre, in merito alle indiscrezioni che danno per imminente una fusione tra 3 e Wind, Recchi sottolinea come sia fisiologico un consolidamento degli operatori telefonici in Europa, un trend che sarà sempre più diffuso non solo in Italia. “C’è in Europa una necessità di consolidamento del mercato – ha detto Recchi, a margine del workshop Ambrosetti – in quanto rispetto a paesi che oggi ci hanno superato per livello di copertura e tecnologia come gli Usa, che erano indietro a noi, la differenza è evidente: in Usa ci sono 4 player in Europa 116. Per cui è fisiologico che il mercato vada verso un consolidamento”.
“Assistiamo a questa operazione così come abbiamo letto sui giornali – ha concluso – non commentiamo operazioni altrui però è un trend che mi aspetto sarà diffuso, non solo Italia ma in altri paesi”.

























