La Fns Cisl considera positivamente le dichiarazioni del Ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che oggi alla Camera ha denunciato la grave carenza di organico in cui versa la polizia penitenziaria”. Lo dichiara in una nota Pompeo Mannone, Segretario Generale della Fns Cisl, la Federazione della Sicurezza della Cisl, commentando quanto detto dal Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri in merito alla carenza di organico negli istituti penitenziari. “Finalmente il Ministro ha capito che la polizia penitenziaria vive negli istituti di pena una condizione pesante e non più gestibile, continua Mannone, una situazione che, data la carenza di unità, vede il personale farsi carico di massacranti doppi turni di lavoro. Di sicuro questa condizione mette a dura prova la capacità psico-fisica del personale che subisce sulla propria pelle i disagi complessivi di un ambiente spesso invivibile”. “Ecco perchè, conclude Mannone, per il ruolo che la polizia penitenziaria riveste nelle carceri, è necessario valorizzarne le tante professionalità con riconoscimenti giusti e specifici. speriamo che adesso dalle parole si passi ai fatti”.