Duro scontro tra il Movimento Cinque Stelle e il governo sulla delibera del pagamento dei debiti arretrati della Pa per un totale di 40 miliardi in due anni. “Il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione – ha detto oggi il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli – è un intervento di natura straordinaria, disposto in accordo con le autorità europee e destinato non a finanziare nuova spesa, ma a sanare, a beneficio del settore privato, situazioni di criticità nei flussi di pagamenti da parte della P.a.” “No, è una porcata di fine legislatura” ha replicato la capogruppo alla Camera del M5s, Roberta Lombardi.
Secondo le intenzioni del governo una parte dei pagamenti alle imprese “confluirà immediatamente al settore creditizio, in quanto una quota del portafoglio di debiti risulta già ceduto (pro solvendo o pro soluto) alle banche”.
Dal Blog di Beppe Grillo è immediato l’attacco della capogruppo alla Camera del M5S, Roberta Lombardi, che denuncia il pagamento di “una parte, nessuno sa quanta” dei crediti alle banche e dice “da questa generosa, ennesima, regalia alle banche ci si aspetta che subito erogheranno prestiti e finanziamenti alle Pmi. L’esperienza di questi anni ci ha reso cauti sugli effetti nell’economia reale dei finanziamenti alle banche”.
L’altro punto critico è l’aumento del deficit che arriverà a sfiorare il 3%, il tetto massimo imposto per legge. “Con questo decreto legge – sostiene la Lobardi – ci stiamo giocando tutto l’indebitamento che possiamo stanziare per la crescita per il 2013 e per il 2014. Un decreto fatto in fretta e furia nelle segrete stanze come è solita fare la politica per una porcata di fine legislatura”.

























