Nel primo semestre del 2012 le imprese industriali localizzate nel Mezzogiorno sono 370.014. Erano 377.455 nel 2009, 376.998 nel 2010 e 373.673 nel 2011. La riduzione ha riguardato soprattutto le imprese manifatturiere passate da 148.645 a 141.838 unità. E’ quanto emerge dal secondo rapporto “Le imprese industriali del mezzogiorno” realizzato da Fondazione Ugo La Malfa in collaborazione con l’area Studi di Mediobanca.
Ma a preoccupare è soprattutto l’andamento degli utili: le imprese meridionali mostrano perdite nel 2008 e 2009, un risultato positivo nel 2010 e una perdita di quasi 2 milioni di uero nel 2011, con previsioni particolarmente negative per l’anno in corso. Con un ulteriore riflesso sull’occupazione che tende a calare regolarmente dai 90mila dipendenti del 2008 agli 83mila del 2011 (-8%).
Decisamente negativi anche i dati relativi alla dinamica dei rendimenti: il Roi (Return on investment) e il Roe (return on equity) segnano per l’industriale del Mezzogiorno una riduzione rispettivamente dal 6,7% allo 0,5% e da -1% a -12,5% nel quadriennio 2008-2011. (LF)






















