A novembre prosegue il calo dell`attività industriale con un -0,6% su ottobre. E’ quanto stima il centro studi di Confindustria (Csc), aggiungendo che a ottobre c`è stata una contrazione dell`1,1% su settembre comunicata dall’Istat. Sale al -24,8% la distanza dal picco di attività pre-crisi (aprile 2008).
Si delinea per il quarto trimestre 2012 un significativo arretramento: la variazione acquisita è di -2% a novembre, dovuta anche al -0,5% ereditato dal precedente periodo. Il calo sarebbe il sesto consecutivo e verrebbe dopo il -0,4% congiunturale registrato nel terzo trimestre (rivisto dall`Istat all`ingiù dal -0,1% indicato precedentemente).
La componente produzione del Pmi manifatturiero, scesa in novembre a 43,8 da 44,7, conferma la contrazione rilevata dal Csc. L`indicatore degli ordini, in area di recessione da giugno 2011, si è attestato ai minimi degli ultimi tre mesi (42,2 da 44,4 di ottobre), soprattutto per il peggioramento degli ordini interni, e anticipa ulteriori riduzioni di attività. In novembre, dopo il modesto incremento rilevato in ottobre, gli ordini esteri sono tornati al di sotto della soglia neutrale di 50 (48,2 da 51,6), specie per la diminuzione delle commesse da Francia e Germania. (LF)
























