• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 11 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ritornare a confrontarci

    Rappresentanza e contratti, riparte il confronto e riparte bene. Sindacati e imprese confermano l’obiettivo dell’accordone, ma resta il dubbio sui tempi: ce la faranno entro settembre?

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    Ex Ilva neverending story: riassunto delle puntate precedenti

    “Anatomia di un ritratto”, il documentario su Fernanda Wittgens debutta alla Mostra del cinema di Venezia

    Fernanda Wittgens, pioniera dell’arte e della libertà. Il docufilm “Anatomia di un ritratto” porta al cinema la sua storia

    Electrolux annuncia la chiusura di Cerreto D’Esi e 1.700 esuberi. I sindacati proclamano stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero, tavolo al Mimit il 25 maggio

    Electrolux, sindacati: il 15 settembre sciopero in tutti gli stabilimenti e manifestazione nazionale a Cerreto d’Esi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Luglio 2026

    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

    Il Misery Index della Confcommercio – Agosto 2026

    L’analisi della Cgil su pensioni e Tfr – Settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ritornare a confrontarci

    Rappresentanza e contratti, riparte il confronto e riparte bene. Sindacati e imprese confermano l’obiettivo dell’accordone, ma resta il dubbio sui tempi: ce la faranno entro settembre?

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    Ex Ilva neverending story: riassunto delle puntate precedenti

    “Anatomia di un ritratto”, il documentario su Fernanda Wittgens debutta alla Mostra del cinema di Venezia

    Fernanda Wittgens, pioniera dell’arte e della libertà. Il docufilm “Anatomia di un ritratto” porta al cinema la sua storia

    Electrolux annuncia la chiusura di Cerreto D’Esi e 1.700 esuberi. I sindacati proclamano stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero, tavolo al Mimit il 25 maggio

    Electrolux, sindacati: il 15 settembre sciopero in tutti gli stabilimenti e manifestazione nazionale a Cerreto d’Esi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Luglio 2026

    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

    Il Misery Index della Confcommercio – Agosto 2026

    L’analisi della Cgil su pensioni e Tfr – Settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Giurisprudenza del lavoro - Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

di Biagio Cartillone
7 Maggio 2026
in Giurisprudenza del lavoro
Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

La Cassazione restringe ancora il campo della NASpI e lo fa con una decisione destinata ad avere conseguenze molto pesanti nella vita dei lavoratori trasferiti lontano dalla propria residenza. Con l’ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026, la Suprema Corte afferma infatti che con l’attuale quadro normativo il trasferimento a centinaia di chilometri di distanza non basta, da solo, a giustificare le dimissioni con diritto all’indennità di disoccupazione.

Il caso nasce da una vicenda tutt’altro che eccezionale nel mercato del lavoro contemporaneo: un lavoratore trasferito da Genova a Catania decide di dimettersi e chiede la NASpI. La Corte d’Appello di Genova gli aveva dato ragione, ritenendo che una distanza così enorme rendesse di fatto impossibile la prosecuzione del rapporto di lavoro e integrasse quindi una giusta causa di dimissioni.

La Cassazione, però, ribalta completamente l’impostazione. Secondo i giudici di legittimità, il problema non è quanto sia lontana la nuova sede di lavoro, quanto piuttosto se il datore abbia violato la legge nel disporre il trasferimento. In sostanza, la Corte dice che il lavoratore non può limitarsi a dimostrare che il trasferimento è pesantissimo, costoso o incompatibile con la propria vita familiare. Deve invece provare che quel trasferimento era illegittimo, cioè privo delle “comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive” richieste dall’articolo 2103 del codice civile.

È questo il passaggio decisivo della sentenza. La NASpI, ricorda la Corte, spetta solo nei casi di perdita involontaria dell’occupazione e anche le dimissioni per giusta causa devono essere ricondotte a un comportamento datoriale grave, tale da impedire la prosecuzione del rapporto ai sensi dell’articolo 2119 del codice civile. Per la Cassazione, dunque, non è sufficiente che il lavoratore si trovi nell’impossibilità pratica di trasferire la propria esistenza dall’altra parte d’Italia. Occorre un vero e proprio inadempimento del datore di lavoro.

Ed è qui che la decisione mostra tutta la sua durezza sociale. Perché nel ragionamento della Suprema Corte il tema concreto della vita delle persone finisce sostanzialmente sullo sfondo. Un trasferimento da Genova a Catania viene trattato quasi esclusivamente come un problema di legittimità formale dell’atto datoriale, mentre spariscono le condizioni materiali del lavoratore: i figli, la famiglia, l’assistenza ai genitori anziani, il costo di una doppia abitazione, l’impossibilità economica di ricominciare altrove, il radicamento territoriale costruito in anni di vita.

La Corte arriva così a sostenere che nell’attuale quadro normativo  dell’art. 3, co. 2, D.Lgs. n.22/2015 la “notevole distanza” non è sufficiente, da sola, a fondare la giusta causa di dimissioni. Una interpretazione che rischia di produrre effetti molto pesanti nei luoghi di lavoro. Perché se il trasferimento geografico estremo non basta più a garantire la NASpI, il rischio concreto è che il trasferimento diventi uno strumento sempre più utilizzato per spingere indirettamente alle dimissioni lavoratori scomodi, eccedentari o semplicemente troppo costosi.

Il punto politico e sindacale della vicenda è esattamente questo. La Cassazione sceglie una lettura rigidamente contrattuale della disoccupazione involontaria. Se il rapporto di lavoro potrebbe teoricamente proseguire, allora le dimissioni vengono considerate una scelta del lavoratore, anche quando quella prosecuzione comporterebbe lo stravolgimento totale della vita personale e familiare.

Si tratta di una visione che rischia di allargare ulteriormente la distanza tra diritto formale e realtà sociale del lavoro. Del resto, sostenere che un dipendente possa “liberamente” scegliere di trasferirsi a oltre mille chilometri di distanza significa ignorare le condizioni economiche reali in cui vivono oggi moltissimi lavoratori. In numerosi casi il trasferimento non è una scelta praticabile ma una forma di espulsione mascherata.

La stessa Cassazione, peraltro, insiste sulla necessità di accertare l’inadempimento datoriale e richiama la giurisprudenza secondo cui il diritto alla disoccupazione viene meno quando il lavoratore abbandona spontaneamente il posto pur avendo la possibilità di continuare il rapporto. Ma è proprio qui che emerge la frattura tra il piano giuridico astratto e quello concreto: una possibilità teorica di prosecuzione del rapporto non coincide necessariamente con una possibilità reale e sostenibile.

Da oggi, nei casi di trasferimento seguiti da dimissioni, non basterà più evidenziare l’enormità della distanza o il sacrificio imposto al lavoratore. Diventerà essenziale costruire immediatamente una contestazione dettagliata dell’illegittimità del trasferimento, raccogliendo elementi sulle reali esigenze organizzative dell’azienda, sulle eventuali discriminazioni, sulle sproporzioni della misura e sull’uso strumentale del potere datoriale.

La partita si sposta dunque tutta sull’articolo 2103 del codice civile. E questo significa che il terreno decisivo sarà quello della prova. Prova che, nella pratica, il lavoratore spesso fatica ad acquisire perché le ragioni organizzative sono nella disponibilità esclusiva dell’impresa.

Dietro il linguaggio tecnico della sentenza resta allora una domanda molto semplice: fino a che punto si può parlare di dimissioni “volontarie” quando l’alternativa è trasferire la propria vita a mille chilometri di distanza? La Cassazione sceglie una risposta rigorosa e restrittiva. Ma è una risposta che rischia di lasciare senza tutela proprio quei lavoratori che subiscono le forme più aggressive di mobilità.

Biagio Cartillone

Biagio Cartillone

Biagio Cartillone

Avvocato, Giuslavorista del Foro di Milano - www.biagiocartillone.it

In evidenza

Ritornare a confrontarci

Rappresentanza e contratti, riparte il confronto e riparte bene. Sindacati e imprese confermano l’obiettivo dell’accordone, ma resta il dubbio sui tempi: ce la faranno entro settembre?

10 Settembre 2026
Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

Sanità, Nursing Up: un infermiere su tre è vittima di violenza

10 Settembre 2026
Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

10 Settembre 2026
Istat, i lavoratori portano le firme al Colle: no Blangiardo presidente

Lavoro, Veronese (Uil): dati Istat positivi, ma il mercato non ha superato le criticità strutturali

10 Settembre 2026
Bce, prosegue ripresa eurozona, inflazione in risalita

La Bce porta nuovamente i tassi al 2,5%. Inflazione rivista al rialzo, pesano gli effetti del conflitto in Medio Oriente

10 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi