Parere favorevole della commissione Bilancio della Camera alla proposta di legge sulla libertà d’impresa e lo statuto delle imprese. La proposta di legge, il cui primo firmatario è Raffaello Vignali, vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera, è costituita da 22 articoli e prevede, tra le altre cose, la semplificazione delle procedure burocratiche, l’introduzione di incentivi mirati alle Pmi e la promozione della competitività delle aziende. Il 29 novembre il provvedimento approda in Aula. Il provvedimento è da diverso tempo all’esame della commissione Attività produttive ed era già stato esaminato nello scorso novembre dalla commissione Bilancio, senza esito a causa di alcune criticità finanziarie. Il testo era stato in seguito snellito dall’Attività produttive. Il parere sulla nuova versione dell’articolato, che prevede 14 condizioni, 12 delle quali ai sensi l’articolo 81 della Costituzione, è venuto dopo che nella seduta di ieri, come risulta dai resoconti parlamentari, il sottosegretario all’Economia, Giancarlo Giorgetti, e il relatore, Giuseppe Marinello, avevano segnalato la necessità di approfondimenti per problemi di copertura. Acquisita la relazione tecnica del Tesoro, la Commissione ha predisposto e varato il parere. Fra le condizioni è prevista la cancellazione delle norme relative alla rinuncia degli interessi di mora (commi 2 e 3 dell’articolo 9). Nella premessa, il parere esplicita che “occorre evitare che talune delle disposizioni possano essere ritenute di immediata applicazione, alimentando aspettative e generando contenziosi suscettibili di determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”.(LF)























