(Dal Resoconto Sommario)
SEDE REFERENTE
Mercoledì 18 dicembre 2002. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI, indi del vicepresidente Angelo SANTORI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.
Delega al Governo in materia previdenziale.
C. 2145 Governo.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 17 dicembre 2002.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ricorda che nella precedente seduta la Commissione ha respinto, da ultimo, l’emendamento Zanella 1.110, fatto proprio dal deputato Gasperoni.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Cordoni 1.111 e Innocenti 1.112.
Roberto GUERZONI (DS-U), nel manifestare perplessità in merito al parere contrario espresso dal relatore e dal Governo sull’emendamento Trupia 1.113, di cui è cofirmatario, concernente la promozione di una campagna di informazione volta alla diffusione di maggiori livelli di conoscenza in ordine alla previdenza complementare, dichiara la propria disponibilità a ritirarlo e a presentare in Assemblea un emendamento di carattere aggiuntivo qualora la contrarietà del relatore non fosse riferita al tema della campagna di informazione.
Luigi MANINETTI (UDC), relatore, precisa che il parere contrario discende dal carattere eccessivamente dettagliato della disposizione.
Roberto GUERZONI (DS-U) alla luce della precisazione fornita dal relatore, ritira l’emendamento Trupia 1.113.
Pieralfonso FRATTA PASINI (FI) ritira il suo emendamento 1.114.
La Commissione respinge l’emendamento Buffo 1.115.
Roberto GUERZONI (DS-U) illustra l’emendamento Trupia 1.116, di cui è cofirmatario, rilevando come esso, introducendo condizioni di omogeneità tra tutte le forme pensionistiche, risulti migliorativo del testo in esame.
La Commissione respinge l’emendamento Trupia 1.116.
Roberto GUERZONI (DS-U) fa presente che l’emendamento Motta 1.117, riferito all’individuazione di forme tacite di conferimento del trattamento di fine rapporto ai fondi precedentemente istituiti, è teso ad estendere tale indirizzo anche alle forme preesistenti di cui all’articolo 18.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA precisa che sono previsti dieci anni di tempo per l’adeguamento dei fondi preesistenti alle disposizioni di cui al decreto legislativo n. 124 del 1993, per cui il contenuto dell’emendamento appare già superato nei fatti.
La Commissione respinge l’emendamento Motta 1.117.
Roberto GUERZONI (DS-U) illustra il suo emendamento 1.118, con il quale si intende affrontare il tema della previdenza complementare per le pubbliche amministrazioni, esplicitando quanto la delega dispone in misura generica alla lettera n).
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Guerzoni 1.118, Cordoni 1.119 e Innocenti 1.120.
Roberto GUERZONI (DS-U) illustra il suo emendamento 1.121, volto a prevedere il progressivo adeguamento delle quote contributive dovute dalle amministrazioni pubbliche datrici di lavoro ai fini dell’accantonamento relativo al trattamento di fine rapporto, l’accantonamento figurativo per quote decrescenti ed un incremento, a partire dal 2003, del versamento ai fondi pensione rispetto a quello già previsto, dichiarandosi disponibile a modificare l’ipotesi di copertura prospettata dalla proposta emendativa. Nel ricordare l’impegno del Governo a dare applicazione all’accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali del pubblico impiego su tale materia, ritiene che l’esame della delega previdenziale da parte del Parlamento sia l’occasione migliore per intervenire.
La Commissione respinge l’emendamento Guerzoni 1.121.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA chiede che siano accantonati gli emendamenti Campa 1.122, Fratta Pasini 1.125 (seconda formulazione) e 1.126 ed invita i presentatori a riformularli.
La Commissione concorda.
Aldo PERROTTA (FI) dichiara di voler sottoscrivere gli emendamenti Fratta Pasini 1.125 e 1.126.
La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Delbono 1.124 e Motta 1.127.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA chiede che siano accantonati gli emendamenti Campa 1.128 e Di Teodoro 1.134 e 1.135 ed invita i presentatori a riformularli.
La Commissione concorda. Respinge quindi, con distinte votazioni, gli emendamenti Cordoni 1.129, Delbono 1.130 e Delbono 1.131.
Angelo SANTORI, presidente constata l’assenza dei presentatori dell’emendamento Zanella 1.132; si intende che vi abbiano rinunziato.
La Commissione approva l’emendamento Fratta Pasini 1.133 (seconda formulazione).
Roberto GUERZONI (DS-U) propone di riprendere l’esame dell’emendamento 1.184 del relatore e degli emendamenti Zanetta 1.36, Gasperoni 1.53, 1.92 e 1.91, accantonati nella seduta di ieri, concernenti il principio della totalizzazione.
La Commissione concorda.
Angelo SANTORI, presidente, avverte che è stato presentato il subemendamento Cordoni 0.1.184.1 (vedi allegato 1).
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA ritiene che l’emendamento 1.184 del relatore rappresenti una risposta equilibrata alla questione della totalizzazione in relazione alla quale è ancora aperto il confronto. Afferma, infatti, il principio generale della totalizzazione dei periodi assicurativi, prevedendo la possibilità di estensione anche alle pensioni di anzianità senza tuttavia precludere l’esito della trattativa in corso tra le parti sociali. Per tale ragione, esprime parere favorevole sull’emendamento 1.184 del relatore, esprime invece parere contrario sul subemendamento Cordoni 0.1.184.1
Pietro GASPERONI (DS-U) considera necessario che venga riconosciuto il principio della totalizzazione e che, per ragioni di equità, sia esteso anche alle pensioni di anzianità, sottolineando che si tratta di un’esigenza particolarmente avvertita in un mercato del lavoro caratterizzato da una grande flessibilità. Esprime quindi apprezzamento per l’emendamento del relatore, che va appunto in questa direzione, evidenziando tuttavia l’esigenza che vengano definiti anche i criteri attuativi. Ritira quindi i suoi emendamenti 1.53 e 1.92.
Cesare CAMPA (FI) ritiene che il contenuto dell’emendamento Zanetta 1.36, possa ritenersi sostanzialmente assorbito dall’emendamento del relatore 1.184.
Roberto GUERZONI (DS-U) dichiara l’astensione del suo gruppo sull’emendamento 1.184 del relatore.
Angelo SANTORI, presidente, constata l’assenza dei presentatori del subemendamento Cordoni 0.1.184.1; si intende che vi abbiano rinunziato.
La Commissione approva l’emendamento 1.184 del relatore.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA conferma il parere contrario già espresso sull’emendamento Gasperoni 1.91.
Renzo INNOCENTI (DS-U) illustra l’emendamento Gasperoni 1.91, di cui è cofirmatario, volto a delineare principi e criteri direttivi per l’attuazione del principio di totalizzazione, facendo presente che l’introduzione di una regolamentazione totalmente innovativa pone problemi di raccordo con la normativa vigente relativamente, per esempio, al rapporto tra i diversi enti previdenziali in ordine alla certificazione delle storie contributive o alla ricostruzione delle posizioni assicurative e contabili. Ritiene pertanto necessaria una pausa di riflessione al fine di approfondire tutte le implicazioni connesse a tale intervento.
Angelo SANTORI, presidente, concordando con l’opportunità di un ulteriore approfondimento, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.

























