(Dal Resoconto Sommario)
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Giovedì 16 gennaio 2003.
L’ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.40 alle 14.45.
Giovedì 16 gennaio 2003. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.
Delega al Governo in materia previdenziale.
C. 2145 Governo.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato nella seduta di ieri.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ricorda che nella seduta di ieri la Commissione ha concluso l’esame degli emendamenti e degli articoli aggiuntivi riferiti all’articolo 1, accantonando peraltro diversi emendamenti, rispetto ai quali sono stati ritenuti necessari alcuni approfondimenti o addirittura delle riformulazioni.
Invita quindi i presentatori degli emendamenti accantonati a riformularli, avvertendo che in caso contrario verranno posti in votazione gli emendamenti nella loro stesura originaria e ricorda che anche le riformulazioni dovranno essere presentate in Commissione prima della conclusione dell’esame in sede referente, ai fini della loro eventuale riproposizione in Assemblea.
Luigi MANINETTI (UDC), relatore, invita i presentatori degli emendamenti Di Teodoro 1.141, Santori 1.143, campa 1.144 e Santori 1.145 a ritirarli, in quanto introducono modifiche incompatibili con il disegno di legge.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA, in relazione agli emendamenti fin qui accantonati, invita i presentatori a ritirare gli emendamenti Emerenzio Barbieri 1.51, Benedetti Valentini 1.52, Santori 1.56, Campa 1.57, Benedetti Valentini 1.58, Perrotta 1.59, Widmann 1.60 e Perrotta 1.61, in quanto intervengono sulla materia di cumulo fra reddito da lavoro e trattamento pensionistico, già affrontato dall’articolo 44 della legge n. 289 del 2002, ossia la legge finanziaria per il 2003. Invita altresì i presentatori degli emendamenti Campa 1.49, Di Teodoro 1.82 e Campa 1.178 a ritirarli perché ripropongono una normativa sui collaboratori coordinati e continuativi già vigente. Infine, ritiene che gli emendamenti Campa 1.128, Di Teodoro 1.134 e Emerenzio Barbieri 1.135 debbano essere ritirati in quanto affrontano lo stesso tema già risolto con l’approvazione della nuova formulazione dell’emendamento 1.108.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, avverte che sono stati ritirati gli emendamenti Di Teodoro 1.141, Santori 1.143, Campa 1.144 e Santori 1.145, nonché gli emendamenti Emerenzio Barbieri 1.51, , Benedetti Valentini 1.52, Santori 1.56, Campa 1.57, Benedetti Valentini 1.58, Perrotta 1.59, Widmann 1.60 e Perrotta 1.61 e gli emendamenti Campa 1.49, Di Teodoro 1.82 e Campa 1.178. Sono stati infine ritirati gli emendamenti Campa 1.128 e Di Teodoro 1.134. Constata quindi l’assenza dei presentatore degli emendamenti Widmann 1.60 e Barbieri 1.135; si intende vi abbiano rinunciato.
Andrea DI TEODORO (FI) illustra le ragioni che lo hanno portato al ritiro del suo emendamento 1.141, volto a prevedere la facoltà di concordare tra le parti, in sede di contrattazione collettiva, una riduzione in misura non superiore a 5 punti percentuali degli oneri contributivi dovuti dal datore di lavoro, con ciò stabilendo la possibilità di concordare la scelta di operare la decontribuzione per i neoassunti. Ritiene infatti che la riduzione degli oneri contributivi consenta di abbattere una delle più grandi barriere all’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA in relazione all’emendamento Nigra 1.83, chiede che sia riformulato prevedendo la salvaguardia dell’equilibrio finanziario presso l’INPS. Con riferimento agli emendamenti Delbono 1.12 e 1.15 e Cordoni 1.13, propone la riformulazione che assicuri che l’anzianità contributiva conseguita nel momento in cui viene maturato il diritto alla pensione continui ad essere computata secondo i criteri vigenti in tale momento. In merito all’emendamento Cordoni 1.41, invita a sopprimere l’ultimo inciso. Con riferimento agli emendamenti Campa 1.122, Fratta Pasini 1.125 e 1.126 e Di Teodoro 1.157, propone una riformulazione volta a perfezionare la disciplina dell’adesione ai fondi aperti.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, sospende la seduta per 15 minuti.
La seduta, sospesa alle 15, è ripresa alle 15.15.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, avverte che sono state presentate da parte dei presentatori nuove formulazioni degli emendamenti Nigra 1.83, Cordoni 1.41 e Campa 1.122 e dell’articolo aggiuntivo Di Teodoro 1.03. A seguito di tali riformulazioni sono stati ritirati gli emendamenti Fratta Pasini 1.125 e 1.126 e Di Teodoro 1.157 (vedi allegato).
Luigi MANINETTI (UDC), relatore, presenta gli emendamenti 1.185, che interviene sulle stesse materie degli emendamenti Delbono 1.12 e Cordoni 1.13, e 1.186, che interviene sulla stessa materia dell’emendamento 1.184, sulle associazioni in partecipazione (vedi allegato). Esprime quindi parere favorevole sulla nuova formulazione degli emendamenti appena presentati e parere contrario sull’emendamento Guerzoni 1.142.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA esprime parere favorevole sugli emendamenti presentati dal relatore e sulle riformulazione degli altri emendamenti, nonché parere contrario sull’emendamento Guerzoni 1.142.
Roberto GUERZONI (DS-U), in relazione alla nuova formulazione dell’emendamento Cordoni 1.41, considerata anche l’assenza della prima firmataria, si riserva di valutare nel prosieguo dell’iter l’opportunità di reinserire, tramite emendamento, la citazione dell’articolo 1, comma 20, della legge n. 335 del 1995.
Pietro GASPERONI (DS-U), intervenendo per dichiarazione di voto, osserva che l’emendamento Delbono 1.12 aveva lo scopo di garantire il lavoratore che decidesse, una volta maturato il diritto alla pensione, di prolungare l’attività lavorativa, tutelandolo, attraverso l’obbligo di certificazione da parte dell’ente di competenza della propria posizione previdenziale, anche per quanto riguarda il sistema di calcolo della sua pensione. Se questo è comunque l’intento dell’emendamento 1.185 del relatore, ne prende atto e dichiara di astenersi dalla votazione.
Roberto GUERZONI (DS-U) ritiene che la richiesta di introdurre forme di correttezza dei dati contributivi e previdenziali concernenti il personale dipendente delle pubbliche amministrazioni dovrebbe valere non solo per il pubblico ma anche per gli iscritti all’INPS. Si riserva pertanto di presentare un ordine del giorno che impegni il Governo a far sì che vi sia una organizzazione della certificazione dei dati contributivi e previdenziali.
La Commissione, con distinte votazioni, approva l’emendamento Nigra 1.83 (seconda versione), nonché l’emendamento del relatore 1.185, con conseguente assorbimento degli emendamenti Delbono 1.12 e 1.15 e Cordoni 1.13. Respinge quindi l’emendamento Gasperoni 1.14. Approva l’emendamento Di Teodoro 1.21 (seconda versione), nonché l’emendamento Cordoni 1.41 (seconda versione) e l’emendamento del relatore 1.186, da intendersi come articolo aggiuntivo all’articolo 3. Respinge quindi l’emendamento Gasperoni 1.91 ed approva l’emendamento Campa 1.122 (seconda versione). Infine, respinge l’emendamento Guerzoni 1.142.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, constata l’assenza del presentatore dell’emendamento Campa 1.182, si intende vi abbia rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Delbono 1.168 e Trupia 1.169, nonché l’emendamento Guerzoni 1.170. Approva quindi l’articolo aggiuntivo Di Teodoro 1.03 (seconda versione) da intendersi come articolo aggiuntivo all’articolo 3.
Passa quindi all’esame degli emendamenti e degli articoli aggiuntivi riferiti all’articolo 2.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, avverte che sono stati presentati dal relatore due articoli aggiuntivi all’articolo 2, un articolo aggiuntivo all’articolo 3, nonché il preannunciato emendamento sulla totalizzazione 1.187, che va a modificare l’articolo 1 (vedi allegato).
Fissa pertanto il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti agli emendamenti ed articoli aggiuntivi testé presentati dal relatore alle ore 15 di lunedì 20 gennaio 2003.
Luigi MANINETTI (UDC), relatore, esprime parere contrario su tutti gli emendamenti e gli articoli aggiuntivi riferiti all’articolo 2 e illustra brevemente il contenuto dei suoi articoli aggiuntivi.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA concorda con il parere del relatore ed esprime parere favorevole sugli articoli aggiuntivi testé presentati.
Renzo INNOCENTI (DS-U) chiede chiarimenti al Governo in merito al comma 7 dell’articolo aggiuntivo 2.07 relativo alle spese per la costituzione e il funzionamento del Casellario centrale per la raccolta, la conservazione e la gestione dei dati e di altre informazioni concernenti i lavoratori iscritti all’INPS.
Roberto GUERZONI (DS-U) sottolinea la necessità che il Governo si ponga a priori il problema della valutazione dei costi per l’istituzione del Casellario.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA fornisce i chiarimenti richiesti, sottolineando che l’istituzione del Casellario rappresenta uno dei punti di maggior forza per la lotta al sommerso, anche se al momento i costi non sono stati ancora quantificati.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, constata l’assenza del presentatore dell’emendamento Alfonso Gianni 2.1; si intende che vi abbia rinunziato.
Roberto GUERZONI (DS-U) raccomanda l’approvazione del suo emendamento 2.2, volto a sopprimere l’articolo 2 del disegno di legge di delega, posto che ritiene fuori luogo che i risparmi e le maggiori entrate, nonché le misure previste dall’articolo 1 che riguardano il lavoro dipendente, vadano a produrre lo sviluppo delle forme pensionistiche per i lavoratori autonomi. Sottolinea che gli emendamenti presentati dal suo gruppo all’articolo 2 sono finalizzati ad intervenire con misure adeguate nei confronti del lavoro autonomo. In particolare, l’emendamento Innocenti 2.3 contiene una serie di interventi a sostegno delle misure previdenziali ed assistenziali del lavoratore autonomo in funzione della riduzione del costo del lavoro.
Carmen MOTTA (DS-U) precisa che l’emendamento Innocenti 2.3 prevede forme di agevolazione del lavoro autonomo che non si muovono in contrapposizione ed in contrasto con quanto stabilito per i lavoratori dipendenti.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Gasperoni 2.2, Innocenti 2.3, Nigra 2.4 e Delbono 2.5.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, constata l’assenza dei presentatori dell’emendamento Delbono 2.6; si intende che vi abbiano rinunziato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Gasperoni 2.7 e 2.8.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, constata l’assenza dei presentatori dell’emendamento Delbono 2.9; si intende che vi abbiano rinunziato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli articoli aggiuntivi Gasperoni 2.01, Cordoni 2.02, Motta 2.03, Diana 2.04 e Innocenti 2.05.
Passa quindi all’esame degli emendamenti e degli articoli aggiuntivi riferiti all’articolo 3.
Luigi MANINETTI (UDC), relatore, invita i presentatori degli articoli aggiuntivi Dario Galli 3.02, Marras 3.06 e Lo Presti 3.07 a ritirarli, posto che questi appesantirebbero il testo del provvedimento. Invita altresì il presentatore a riformulare l’articolo aggiuntivo Santori 3.05, riservandosi di esprimere il parere successivamente; esprime poi parere contrario su tutti gli altri emendamenti e articoli aggiuntivi presentati.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA osserva che l’articolo aggiuntivo Santori 3.05 propone una revisione dell’intero sistema agricolo, che non può essere accettata dal Governo; semmai, ritiene che si potrebbe valutare l’eventuale proposizione di una razionalizzazione e semplificazione delle disposizioni del settore agricolo nell’ambito del testo unico in materia previdenziale.
Esprime infine parere conforme al relatore per quanto riguarda tutti gli altri emendamenti ed articoli aggiuntivi presentati.
Cesare CAMPA (FI) ritiene condivisibili le indicazioni del rappresentante del Governo.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, si dichiara disponibile a sottoscrivere un subemendamento all’articolo aggiuntivo 2.06 del relatore, secondo le indicazioni suggerite dal rappresentante del Governo.
Roberto GUERZONI (DS-U) fa presente che il testo unico può proporre aggiornamenti ma non modifiche.
Angelo SANTORI (FI) ritiene che la proposta del sottosegretario possa allungare troppo i tempi di intervento nel settore agricolo, creando una serie di evasioni e di elusioni fiscali; pertanto, si riserva di predisporre una riformulazione del suo articolo aggiuntivo, valutando altresì l’ipotesi di intervenire sull’articolo aggiuntivo 2.06 del relatore, relativo al testo unico.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, constata l’assenza dei presentatori degli emendamenti Alfonso Gianni 3.1, Dario Galli 3.2, Filippo Draghi 3.3, nonché degli articoli aggiuntivi Duilio 3.01, Dario Galli 3.02, Meduri 3.03, Duilio 3.04, Marras 3.06 e Lo Presti 3.07; si intende che vi abbiano rinunziato.
La Commissione respinge l’articolo aggiuntivo Nan 3.08. Passa quindi all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 4.
Luigi MANINETTI (UDC), relatore, esprime parere favorevole sugli identici emendamenti 4.5 del Governo e Cordoni 4.4, nonché parere contrario sui restanti emendamenti.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA esprime parere conforme.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, constata l’assenza del presentatore dell’emendamento Alfonso Gianni 4.1; si intende che vi abbia rinunziato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Cordoni 4.2 e Delbono 4.3, nonché i subemendamenti Cordoni 0.4.5.1 e 0.4.5.2. Approva infine gli identici emendamenti 4.5 del Governo e Cordoni 4.4.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, nel ringraziare il relatore e il rappresentante del Governo per l’alto contributo fornito ai lavori della Commissione, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.

























