(Dal Resoconto Sommario)
SEDE REFERENTE
Lunedì 15 novembre 2004. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Pasquale Viespoli.
La seduta comincia alle 14.20.
DL 249/04: Interventi urgenti in materia di politiche del lavoro e sociali.
C. 5398 Governo, approvato dal Senato.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame rinviato, da ultimo, nella seduta del 12 novembre 2004.
Alfonso GIANNI (RC) si rammarica per non aver potuto partecipare alla prime sedute dedicate al decreto-legge, in quanto la morte di Arafat ha comportato la necessità di partecipare a numerose iniziative politiche. Ritiene comunque condivisibile l’intervento svolto dal deputato Guerzoni, a cui si richiama. Dichiara di condividere anche la contrarietà manifestate dal deputato Emerenzio Barbieri relativamente alle misure per i lavoratori della Val d’Aosta. Si tratta di una situazione degna di attenzione, ma occorre fissare un limite numerico ai beneficiari dell’intervento e, più in generale, valutare anche altre situazioni molto complicate, sotto il profilo del diritto al lavoro.
Condivide inoltre la richiesta avanzata dalle forze sindacali di stralciare l’articolo 1-quinquies, che modifica le sanzioni per chi sia interessato dagli ammortizzatori sociali.
Sullo sfondo, resta aperta la questione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, che – secondo le ultime dichiarazioni del Ministro del lavoro – deve ancora essere modificato. Questa insistenza appare anacronistica e «anapolitica», in quanto oramai il tema è stato abbandonato anche dagli esponenti di Confindustria, soprattutto – ma non solo – a livello giovanile. Gli stessi rappresentanti delle piccole imprese del Nord-Est non ritengono centrale il tema della modifica della disciplina del reintegro dei lavoratori licenziati senza giusta causa. Se questa proposta venisse accantonata, si potrebbe passare ad argomenti più rilevanti, come una organica riforma degli ammortizzatori sociali. Non a caso, ha presentato con il deputato Guerzoni alcuni emendamenti in questo senso anche al disegno di legge finanziaria. Tali emendamenti sono stati respinti, ma hanno comunque registrato un significativo successo in termini di voti. Come dimostra l’esperienza nel settore artigiano, la prospettiva di sostituire la cassa integrazione con interventi degli enti bilaterali ha avuto anche buoni risultati, ma richiede alcuni pre-requisiti, collegati all’abitudine al confronto e, laddove possibile, alla collaborazione tra le parti sociali.
Roberto GUERZONI (DS-U), intervenendo sull’ordine dei lavori, sollecita l’inserimento nel calendario settimanale dell’esame delle proposte di legge C. 4572 e abbinate, sui lavoratori dell’Aci Global.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ricorda che si è ritenuto di privilegiare, per la settimana in corso – nella quale i deputati saranno oltretutto impegnati in Assemblea per la votazione degli emendamenti al disegno di legge finanziaria – l’esame del decreto-legge n. 249 del 2004. Rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.35.




























