(Dal Resoconto Sommario)
SEDE REFERENTE
Mercoledì 26 marzo 2003. – Presidenza del vicepresidente Angelo SANTORI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.
Sull’ordine dei lavori.
Pietro GASPERONI (DS-U), intervenendo sull’ordine dei lavori, ritiene opportuno ribadire, come già fatto nella seduta pomeridiana di ieri dell’Assemblea, che, in base al comma 5 dell’articolo 30 del regolamento, le Commissioni, salvo autorizzazione espressa del Presidente della Camera o previo accordo manifestato di volta in volta da tutti i gruppi presenti in Commissione, non possono riunirsi nelle stesse ore nelle quali vi è seduta dell’Assemblea; circostanza che invece si è verificata nel pomeriggio di ieri, quando la Commissione lavoro ha deciso di riunirsi, nonostante la concomitante seduta dell’Assemblea.
Angelo SANTORI, presidente, precisa che, per quanto riguarda la seduta di ieri, il presidente ha proceduto alla sconvocazione della Commissione non appena è arrivata la comunicazione al riguardo da parte del Presidente della Camera.
Trattamento di quiescenza del personale delle Ferrovie dello Stato.
C. 141 Battaglia, C. 228 Piscitello, C. 266 Molinari, C. 287 Massidda, C. 1370 Di Giandomenico, C. 1398 Bocchino, C. 1446 Mazzuca, C. 1449 Cento, C. 1513 Innocenti, C. 1569 Lo Presti, C. 1736 Alfonso Gianni, C. 1789 M. Pepe, C. 1973 Dario Galli.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato nella seduta del 20 marzo 2003.
Angelo SANTORI, presidente, avverte che la Commissione bilancio ha espresso parere favorevole sul testo unificato del provvedimento C. 141 come risultante dall’emendamento approvato.
Antonino LO PRESTI (AN), relatore, alla luce del parere favorevole espresso dalla Commissione bilancio e sulla base dell’ampia convergenza manifestata da tutti i gruppi sul provvedimento nel suo complesso, propone di proseguire la discussione in sede legislativa e chiede al presidente di avviare la procedura di trasferimento di sede.
Elena Emma CORDONI (DS-U) solleva perplessità sull’opportunità della copertura finanziaria individuata, posto che essa fa ricorso al parziale utilizzo di finanziamenti previsti per il fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, per il fondo per il riordino dell’indennità di accompagnamento e per il fondo per l’associazionismo sociale.
Antonino LO PRESTI (AN), relatore, precisa che la copertura individuata, essendo articolata su diverse autorizzazioni di spesa, risulta la più idonea a far fronte ai costi derivanti dall’attuazione di un provvedimento volto a sanare una situazione di ingiustizia e di discriminazione riconosciuta da più parti. Pertanto, ritiene strumentale la posizione assunta dall’opposizione. Conferma, infine, la richiesta di trasferimento in sede legislativa sulla base del parere tecnico-politico espresso dalla Commissione bilancio.
Luigi GIACCO (DS-U) osserva che la scelta di provvedere all’onere derivante dall’attuazione della legge in esame nella misura di 11 milioni di euro a decorrere dal 2005 mediante riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 97, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ha come conseguenza quella di intralciare l’iter di formazione dei fondi previsti sia per gli accertamenti delle disabilità sia per gli emolumenti economici dei soggetti disabili, inviando un segnale contraddittorio rispetto alla proclamazione del 2003 quale anno a favore dei disabili.
Antonino LO PRESTI (AN), relatore, nel precisare che la copertura finanziaria è prevista a decorrere dal 2005, osserva che, allo stato attuale, il prelevamento non incide sulla legge in favore dei disabili e che le risorse potranno comunque essere riposizionate nel corso della prossima legge finanziaria.
Emilio DELBONO (MARGH-U), pur riconoscendo lo sforzo compiuto dal relatore, ritiene che la copertura proposta necessiti di ulteriori approfondimenti, posto che il ricorso al fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione significa svuotare un bacino di risorse che tutti ritengono decisivo per il futuro della questione degli alloggi.
Rileva poi che si lanci un messaggio contraddittorio rispetto alle conclamate politiche a favore del terzo settore nel momento in cui si vanno a prelevare risorse dal fondo, di per sé già scarso, per l’associazionismo sociale.
Ritiene inoltre che l’utilizzo dei fondi previsti dall’articolo 24 della legge quadro n. 328 del 2000 sull’assistenza dei disabili sia questione che meriti un approfondimento da parte della Commissione, senza che ciò venga interpretato come un atteggiamento strumentale dell’opposizione; in proposito, ricorda che il deputato Innocenti aveva presentato due proposte emendative contenenti ipotesi di copertura alternativa a quella predisposta dal relatore volte a non incidere su risorse già destinate.
In conclusione, ribadisce la necessità di procedere ad un approfondimento della copertura finanziaria della proposta di legge.
Pietro GASPERONI (DS-U), pur ribadendo il sostegno dell’opposizione alla proposta di legge in esame, volta a sanare una ingiustizia verificatasi nei confronti di alcuni lavoratori delle Ferrovie dello Stato, esprime netta contrarietà sulla copertura finanziaria predisposta per far fronte ai costi dell’operazione. Respinge l’accusa di strumentalità, posto che l’opposizione si è sempre dimostrata disponibile al confronto, in vista di una rapida conclusione dell’iter del provvedimento.
Ricorda a sua volta che l’opposizione si è fatta carico di ricercare coperture alternative per evitare di attingere da risorse poste a sostegno di situazioni di difficoltà e di disagio, come quelle del fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione o per l’associazionismo sociale.
Cesare CAMPA (FI), pur condividendo le preoccupazioni espresse dall’opposizione, ritiene che, confortati dal parere favorevole della Commissione bilancio, si debba imprimere un’accelerazione all’iter del provvedimento che giace in Commissione ormai da mesi, anche sulla base del consenso più volte manifestatosi da parte di tutti i gruppi.
Nel dichiararsi disponibile ad ulteriori confronti ed approfondimenti, ribadisce la necessità che la proposta di legge venga licenziata in sede legislativa dalla Commissione, per cui ritiene indispensabile proseguire la trattazione delle proposte di legge nel clima di collaborazione che si è fin qui registrato.
Alfonso GIANNI (RC), pur riconoscendo lo sforzo compiuto dal relatore nel reperire un’idonea copertura finanziaria al provvedimento in esame, ritiene che la soluzione individuata non sia percorribile, nonostante il contributo bipartisan manifestatosi in Commissione.
Esprime un orientamento favorevole al trasferimento del provvedimento in sede legislativa e si dichiara disponibile a qualunque altra soluzione, restando convinto che non sono in gioco questioni di principio bensì norme essenziali di giustizia che, tuttavia, non possono andare a confliggere con altre esigenze di giustizia.
Angelo SANTORI, presidente, alla luce dei rilievi emersi nel corso del dibattito, per consentire gli opportuni approfondimento richiesti, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta, in modo da acquisire, nel frattempo, il parere delle altre Commissioni competenti in sede consultiva.
SEDE LEGISLATIVA
Mercoledì 26 marzo 2003. – Presidenza del vicepresidente Angelo SANTORI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.
Agevolazioni per i perseguitati politici antifascisti.
C. 987 Merlo.
(Seguito della discussione e approvazione).
La Commissione prosegue la discussione, rinviata nella seduta del 18 marzo 2003.
Angelo SANTORI, presidente, comunica che sul testo della proposta di legge, come modificato dagli emendamenti approvati, le Commissioni I (Affari costituzionali) e V (Bilancio) hanno espresso parere favorevole.
Avverte che, trattandosi di articolo unico, non si procederà alla sua votazione, ma si passerà direttamente alla votazione finale.
Avverte altresì che è stato presentato un ordine del giorno (vedi allegato), su cui invita il Governo ad esprimere il parere.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA accetta come raccomandazione l’ordine del giorno Alfonso Gianni n. 0/987/XI/1.
Alfonso GIANNI (RC) non insiste per la votazione del suo ordine del giorno.
Giovanni DIDONÈ (LNP), relatore, ringrazia tutti i gruppi per la disponibilità dimostrata nell’assicurare la rapida definizione dell’iter del provvedimento.
Autorizzata la presidenza al coordinamento formale del testo, la Commissione approva con votazione nominale finale la proposta di legge, come modificata dagli emendamenti approvati.
N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.
Audizione informale del commissario straordinario dell’INPS, avvocato Sassi, sulla determinazione della base di calcolo per la prosecuzione volontaria della contribuzione pensionistica dei lavoratori dell’industria mineraria siciliana.
L’audizione informale si è svolta dalle 15.30 alle 15.50.
Mercoledì 26 marzo 2003. – Presidenza del vicepresidente Angelo SANTORI.
Indagine conoscitiva sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione e ai risultati d’impresa – Audizione di rappresentanti di Alitalia.
(Seguito dello svolgimento e conclusione).
Angelo SANTORI, presidente, introduce l’audizione, già iniziata nella seduta del 5 marzo 2003.
Aldo SCHIAVONE, Direttore risorse umane dell’Alitalia, svolge alcune precisazioni sui temi oggetto dell’audizione.
Angelo SANTORI, presidente, ringrazia gli intervenuti e dichiara conclusa l’audizione.
N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.
I seguenti punti all’ordine del giorno non sono stati trattati:
SEDE REFERENTE
Misure riparatorie nel caso di indebita sospensione dal servizio di pubblici dipendenti.
C. 1277 Trantino.
Trattamenti pensionistici di guerra.
C. 806 Duca, C. 820 Innocenti, C. 1605 Burani Procaccini, C. 1960 Fiori, C. 3094, approvata dal Senato.




























