(Dal Resoconto Sommario)
XI Commissione – Resoconto di martedì 14 dicembre 2004
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Martedì 14 dicembre 2004. – Presidenza del vicepresidente Angelo SANTORI.
La seduta comincia alle 15.30.
Sulla riunione annuale della Conferenza per le pari opportunità (NCEO) svoltasi a l’Aja il 5 novembre 2004.
Angelo SANTORI, presidente, comunica che le deputate Carmen Motta e Patrizia Paoletti hanno depositato agli atti della Commissione una relazione (vedi allegato 1) concernente la missione svolta a L’Aja dal 4 al 5 novembre scorsi in occasione della IX Conferenza annuale della Rete delle Commissioni per le pari opportunità dei Parlamenti degli Stati membri dell’Unione europea, dei paesi candidati e del Parlamento europeo, alla quale hanno partecipato in rappresentanza della Camera dei deputati.
Carmen MOTTA (DS-U) sottolinea come la missione svolta a L’Aja in occasione della Conferenza delle Commissioni parlamentari per le pari opportunità abbia offerto l’occasione per un importante confronto in sede europea sulle tematiche prescelte, concernenti «L’indipendenza economica delle donne, nonché l’emancipazione e l’integrazione delle donne delle minoranze etniche». Evidenziato come la delegazione dei parlamentari italiani abbia offerto propri qualificati contributi alla discussione, ritiene che essa abbia prodotto significativi risultati, sintetizzati nelle conclusioni finali tratte dalla Presidenza olandese della Conferenza (vedi allegato 2).
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Dario GALLI (LNFP) invita il deputato Motta a chiarire se, nel corso della Conferenza, sia stata affrontata la questione dell’assoluta mancanza di indipendenza economica delle donne nelle società di provenienza degli immigrati, specie nel mondo islamico.
Carmen MOTTA (DS-U) evidenzia come, nel corso della Conferenza, ci si sia soffermati sulle tematiche relative all’emancipazione e all’integrazione delle donne delle minoranze etniche non nei paesi di origine ma in quelli di destinazione, tenendo presenti le diversità di cultura delle differenti minoranze etniche e l’esigenza di utilizzare, di conseguenza, diversificate metodologie per la loro integrazione.
Dario GALLI (LNFP) sottolinea come si pongano in proposito rilevanti questioni come quella relativa alla frequenza scolastica, considerato che i relativi dati indichino come, mentre le scuole elementari vengono frequentate dai bambini di sesso sia maschile sia femminile, già a partire dalle scuole medie gli studi vengono proseguiti – con riferimento alle comunità islamiche – solo dai ragazzi di sesso maschile, peraltro contravvenendo alla legge italiana. Evidenzia come tale realtà possa gravemente incidere sul successivo inserimento nel mondo del lavoro, accrescendo la discriminazione nei confronti delle giovani donne appartenenti a famiglie di immigrati.
Carmen MOTTA (DS-U), sottolineato come la Conferenza sia stata caratterizzata da un approccio pragmatico e non ideologico, richiama il punto delle conclusioni della Conferenza in cui si evidenzia la consapevolezza del fatto che uno dei gruppi con il più basso tasso di partecipazione sociale è quello delle donne immigrate, per cui è da ritenere che sia di grande importanza investire su queste donne non solo a favore del loro processo di emancipazione, ma anche a favore delle future generazioni che le donne di oggi stanno allevando.
Angelo SANTORI, presidente, evidenziato il rilievo delle tematiche affrontate dalla Conferenza, anche con riferimento al processo di adesione della Turchia all’Unione europea, nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara conclusa la discussione sulle comunicazioni in titolo.
La seduta termina alle 15.45.
Martedì 14 dicembre 2004. – Presidenza del vicepresidente Angelo SANTORI.
La seduta comincia alle 15.50.
Ratifica ed esecuzione del Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa.
C. 5388 Governo.
(Parere alla III Commissione).
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 1o dicembre 2004.
Andrea DI TEODORO (FI), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 3), sottolineando come nella medesima abbia inteso evidenziare alcune delle questioni di maggiore rilievo attinenti al processo di integrazione europea.
Ritiene peraltro che la sua proposta di parere possa essere approfondita dai gruppi e votata in una prossima seduta.
Roberto GUERZONI (DS-U), condivisa l’esigenza di approfondire adeguatamente la proposta di parere del relatore, sottolinea come non sia condivisibile l’ipotesi di svolgere in Italia una consultazione referendaria sull’ingresso della Turchia nell’Unione europea, ritenendo che non sussistano ragioni per differenziare la relativa procedura di adesione. Evidenzia altresì come l’aggiornamento dei criteri di applicazione del Patto di stabilità e crescita possa essere valutato non tanto con riferimento
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alle aspettative dei singoli Stati membri, quanto rispetto all’esigenza di sostenere uno sviluppo economico di qualità in Europa, per esempio con investimenti nel settore della ricerca, nell’ottica dell’Agenda di Lisbona. Sottolinea infine come, a suo avviso, non sarebbe stato opportuno ribadire espressamente, tra i principi fondamentali dell’Unione europea, i valori e gli ideali cristiani. Peraltro, esprime apprezzamento per il lavoro svolto dal relatore, che ha presentato una proposta di parere favorevole alla ratifica. Auspica pertanto che tale proposta di parere possa essere opportunamente migliorata.
Angelo SANTORI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 16.10.
I seguenti punti all’ordine del giorno non sono stati trattati:
SEDE CONSULTIVA
Nuove norme in materia di separazione dei coniugi e affidamento condiviso dei figli.
Testo unificato C. 66 e abb.
Disposizioni per l’attivazione di contratti di formazione lavoro per i medici specializzandi.
Nuovo testo unificato C. 3687 e abb.
Agenzie nazionali sulla sicurezza alimentare.
TU C. 126 e abb.

























