(Dal Resoconto Sommario)
SEDE REFERENTE
Martedì 22 febbraio 2005. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Manlio Contento.
La seduta comincia alle 14.20.
Modifiche alla normativa sull’assicurazione contro gli infortuni domestici.
C. 3011 Volontè, C. 3192 Cordoni e C. 4668 Gazzara.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 9 novembre 2004.
Pietro GASPERONI (DS-U), intervenendo sui lavori della Commissione, invita il Presidente a sollecitare la presenza dei relatori, considerato che avviene frequentemente, come nel caso odierno, che la loro assenza impedisca alla Commissione di lavorare proficuamente.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, giudicata corretta l’osservazione del deputato Gasperoni, precisa che il deputato Lo Presti aveva avvertito della propria assenza, dovuta ad un impegno in altra Commissione parlamentare.
Angelo SANTORI, relatore, rilevato come la seconda audizione informale del Presidente dell’INAIL abbia confermato che le misure previste nel testo in esame non determinano squilibri finanziari a carico del bilancio dello Stato, ritiene che l’iter del provvedimento possa utilmente proseguire con la fissazione del termine per la presentazione degli emendamenti.
Roberto GUERZONI (DS-U), rilevato come siano stati effettuati gli approfondimenti necessari nella fase istruttoria, concorda con la proposta del relatore di fissare il termine per la presentazione degli emendamenti.
Emerenzio BARBIERI (UDC), sottolineato come la Commissione debba considerare proprio interlocutore per l’attività legislativa il Governo, e non altri organismi come il Presidente dell’INAIL, ritiene sia opportuno ascoltare nuovamente un rappresentante del Governo prima di procedere nell’esame del provvedimento, considerato il contenuto della relazione tecnica trasmessa lo scorso 23 settembre 2004.
Cesare CAMPA (FI), precisato che come rappresentante di un gruppo di maggioranza intende valorizzare il ruolo del Governo nel lavoro legislativo della Commissione, ritiene tuttavia che, nel caso del provvedimento in esame, in base alle risultanze dell’istruttoria compiuta, i parlamentari, di maggioranza e di opposizione, debbano assumersi la responsabilità di favorire il proseguimento del suo iter. Rileva peraltro come le risorse disponibili potrebbero a suo avviso consentire la previsione di indennizzi anche nel caso di infermità temporanee.
Angelo SANTORI (FI), relatore, condivise le osservazioni del deputato Campa, sottolinea come la legge n. 493 del 1999, che ha istituito l’assicurazione contro gli infortuni domestici, abbia comportato la raccolta di ingenti risorse che non sono state utilizzate per le prestazioni previdenziali o assicurative; sottolinea pertanto l’opportunità di ampliare la platea dei beneficiari di tale tipo di assicurazione, secondo quanto previsto nel testo di esame. Sottolinea peraltro come la relazione tecnica trasmessa dal Governo non motivi adeguatamente il giudizio negativo sul provvedimento in esame.
Pietro GASPERONI (DS-U), condivisa la proposta del relatore di passare alla fase di esame degli emendamenti, evidenzia, con riferimento alle considerazioni svolte dal deputato Barbieri, che, secondo quanto emerso nel corso dell’audizione dei rappresentanti dell’INAIL, vi sono consistenti risorse raccolte con i premi assicurativi e non impiegate per gli indennizzi, oltre alle risorse statali, previste dalla legge ma non utilizzate. Rileva pertanto come sia opportuno utilizzare le risorse disponibili ampliando le prestazioni assicurative contro gli infortuni domestici, a meno che non s’intenda impiegarle in altri ambiti, nel qual caso, però, bisognerebbe chiaramente specificarlo, assumendosene le relative responsabilità. Osserva infine come la proposta contenuta nel testo in esame di ampliare i risarcimenti delle invalidità al 26 per cento possa essere giudicata insufficiente, considerato che per gli infortuni sul lavoro si fa riferimento all’11 per cento di invalidità.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, rilevato come la relazione tecnica del Governo possa essere giudicata non adeguatamente motivata, sottolinea come, nel prosieguo dell’iter, il Governo potrà ulteriormente offrire il proprio contributo alla discussione e la V Commissione bilancio dovrà comunque esprimere il suo parere sugli oneri finanziari del provvedimento. Si tratta di passaggi procedurali di cui occorre tener conto già nel corso dell’esame in sede referente, prospettando soluzioni ai problemi relativi alla copertura finanziaria. L’esito di tale fasi non può essere dato per scontato, tanto meno se ciò dovesse comportare la conclusione anticipata dell’esame.
Roberto BARBIERI (DS-U), chiarito il proprio orientamento favorevole al provvedimento in esame, compatibilmente con gli equilibri finanziari, ritiene che la relazione tecnica del Governo sia sufficientemente motivata e chiarisca i punti sui quali sussistono perplessità. Ribadisce pertanto come l’acquisizione di un’ulteriore valutazione da parte del Governo sia opportuna in questa fase.
Andrea DI TEODORO (FI) condivide i rilievi formulati dal deputato Barbieri, evidenziando come la passione con la quale i rappresentanti dell’opposizione sostengono il provvedimento lasci sospettare l’intenzione di mettere in difficoltà la maggioranza; evidenzia peraltro come, sulla base degli orientamenti espressi, già nella passata legislatura, il centrosinistra, allora in maggioranza, avrebbe potuto prevedere i benefici richiesti.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ritiene che maggioranza ed opposizione debbano assumersi le proprie responsabilità in maniera chiara rispetto al provvedimento in esame: ricordato come esso scaturisca da proposte di legge presentate da gruppi sia di maggioranza sia di opposizione, ritiene sussistano obiettivamente le condizioni per l’ampliamento dei beneficiari dell’assicurazione contro gli infortuni domestici.
Angelo SANTORI (FI), relatore, rispondendo al deputato Di Teodoro, sottolinea come lo stesso capogruppo di Forza Italia si sia dichiarato favorevole al passaggio all’esame degli emendamenti. Chiede quindi alla presidenza di allegare agli atti della Commissione il testo di proprie considerazioni integrative (vedi allegato 2).
Roberto GUERZONI (DS-U), apprezzato il lavoro svolto dal relatore, osserva, con riferimento alle considerazioni del deputato Di Teodoro, che l’opposizione richiede di proseguire costruttivamente l’iter del provvedimento non per secondi fini, ma in quanto lo stesso scaturisce da proposte di legge presentate da gruppi sia di maggioranza sia di opposizione e sul medesimo si è conclusa un’approfondita istruttoria che ha riguardato in particolare gli oneri finanziari.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, sulla base dell’orientamento prevalente dei gruppi, fissa il termine per la presentazione degli emendamenti a lunedì 28 febbraio, alle 18. Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.

























