(Dal Resoconto Sommario)
Delega al Governo in materia previdenziale.
C. 2145/B Governo, approvato dalla Camera, modificato dal Senato e petizioni nn. 66, 129, 245, 627, 738 e 760.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta di ieri.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, avverte che, a seguito del riesame delle dichiarazioni di inammissibilità richiesto ieri dai gruppi di opposizione, i seguenti emendamenti, dopo essere stati riformulati, risultano ammissibili (vedi allegato 1): Guerzoni 1.51 (seconda formulazione), Delbono 1.71 (seconda formulazione), Cordoni 1.96 (seconda formulazione) e 1.98 (seconda formulazione), Guerzoni 1.135 (seconda formulazione).
Avverte che nella seduta odierna verrà espresso il parere del relatore e del Governo sui restanti emendamenti riferiti ai commi da 3 a 55 e sugli articoli aggiuntivi (vedi allegato 2).
In base ai criteri già annunciati nella seduta di ieri, dichiara quindi inammissibili i seguenti emendamenti in relazione all’articolo 70 del regolamento: Sgobio 1.150, Sgobio 1.151, Sgobio 1.152, Sgobio 1.153, Sgobio 1.154, Sgobio 1.155, Sgobio 1.156, Sgobio 1.157, Sgobio 1.158, Sgobio 1.159, Sgobio 1.160, Sgobio 1.161, Sgobio 1.162, Sgobio 1.163, Sgobio 1.164, Battaglia 1.232, Battaglia 1.233, Sgobio 1.234, Alfonso Gianni 1.235, Cordoni 1.236, Delbono 1.237, Delbono 1.238, Cordoni 1.239, Innocenti 1.240, Gasperoni 1.245, Alfonso gianni 1.246, Delbono 1.247, Perrotta 1.248, Delbono 1.249, relativamente ai commi 34 e 38, Guerzoni 1.250, Buontempo 1.254, Cordoni 1.255, Bellini 1.257, Alfonso gianni 1.258, Delbono 1.259, Cordoni 1.260, Trupia 1.261, Motta 1.262, Cordoni 1.263, Trupia 1.264, Cordoni 1.265, Motta 1.266, Gasperoni 1.267, Santori 1.268, Trupia 1.269, Delbono 1.270, Cordoni 1.01, Guerzoni 1.02, Innocenti 1.03, Gasperoni 1.04, Cordoni 1.05, Gasperoni 1.06, Motta 1.07, Cordoni 1.08, Delbono 1.09, Cordoni 1.010, Cordoni 1.011, Guerzoni 1.012, Gasperoni 1.013, Cordoni 1.014, Cordoni 1.015.
Sono invece inammissibili per carenza di copertura i seguenti emendamenti: Alfonso Gianni 1.165, Sgobio 1.166, Alfonso Gianni 1.167, Alfonso Gianni 1.168, Alfonso Gianni 1.169, Sgobio 1.170, Sgobio 1.185, Alfonso Gianni 1.190, Alfonso Gianni 1.192, Sgobio 1.198, Emerenzio Barbieri 1.200, Alfonso Gianni 1.220, Perrotta 1.226, Perrotta 1.227. L’emendamento Strano 1.273 è inammissibile per inidoneità della copertura.
Roberto GUERZONI (DS-U) ribadisce la particolare importanza e delicatezza che riveste la dichiarazione di inammissibilità degli emendamenti in quanto, essendo il provvedimento in esame collegato alla manovra finanziaria, gli emendamenti e gli articoli aggiuntivi dichiarati inammissibili in Commissione non possono essere ripresentati in Assemblea. Ritiene peraltro che possa adottarsi un’interpretazione dell’articolo 70, comma 2, del regolamento, che consenta l’ammissibilità di emendamenti riferiti a commi formalmente non modificati dal Senato, ma con contenuto sostanziale diverso rispetto alla prima lettura della Camera a seguito delle modifiche introdotte dal Senato in altri commi. Segnala in proposito l’emendamento Cordoni 1.236, che prevede la soppressione del comma 20, a suo avviso modificato dal Senato. Invita altresì la presidenza a consentire la riformulazione di alcuni emendamenti, per rimediare al rilevato vizio di incompatibilità.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, dichiara la propria disponibilità a riconsiderare le dichiarazioni di inammissibilità di alcuni emendamenti ed articoli aggiuntivi, consentendo eventuali riformulazioni, al fine di non precluderne la presentazione in Assemblea. Rilevato peraltro come gli organi di informazione abbiano riferito sulle dichiarazioni del Presidente del Consiglio in merito all’intenzione del Governo di porre la questione di fiducia sul mantenimento del testo approvato dal Senato, ritiene si possa subito trasmettere il testo medesimo alle Commissioni competenti in sede consultiva, affinché nel corso della prossima settimana si possa concludere l’esame in sede referente.
Andrea DI TEODORO (FI) condivide la proposta del presidente, che ritiene possa essere posta in votazione.
Elena Emma CORDONI (DS-U) non condivide l’ipotesi di trasmettere subito il testo alle Commissioni competenti in sede consultiva, che precluderebbe la valutazione degli emendamenti presentati, conculcando ulteriormente uno spazio di dibattito già ristretto.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, evidenzia come l’esame preliminare del provvedimento, sebbene in terza lettura, sia stato ampio e completo, avendo compreso audizioni delle parti sociali, interventi dei gruppi, del relatore e del Governo. Quanto all’esame degli emendamenti, ricorda come si fosse deciso di concluderlo nella seduta odierna per consentire alle Commissioni competenti in sede consultiva di esprimere il proprio parere. D’altro canto, sebbene fosse stata da tempo avanzata l’ipotesi della posizione della questione di fiducia sul testo approvato dal Senato, non potevano aversi certezze in merito. Per quanto attiene alla sua sfera di competenze, al fine di favorire l’esercizio delle prerogative parlamentari, può solo consentire la riformulazione di emendamenti al fine di dichiararne l’ammissibilità in Commissione e consentirne così la ripresentazione in Assemblea.
Roberto GUERZONI (DS-U) insiste per l’esame e la votazione degli emendamenti presentati, che dopo le dichiarazioni di inammissibilità, anche a seguito di riformulazioni che consentissero di riammetterne l’esame di alcuni, sarebbero comunque in numero limitato.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, invita il relatore ed il Governo ad esprimere il parere sugli emendamenti presentati.
Luigi MANINETTI (UDC), relatore, esprime parere favorevole sugli emendamenti Moroni 1.174, Dario Galli 1.178, Emerenzio Barbieri 1.197, Sgobio 1.203, Delbono 1.207 a condizione che venga soppressa la parola «autonomi», Annamaria Leone 1.215. Ritiene meritevoli di approfondimento le questioni poste dagli emendamenti Gasperoni 1.221, Guerzoni 1.222, Delbono 1.223, Cordoni 1.224 e Gasperoni 1.225. Esprime parere favorevole sull’emendamento Emerenzio Barbieri 1.253. Esprime infine parere contrario su tutti gli altri emendamenti presentati.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA esprime parere contrario su tutti gli emendamenti.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, evidenzia come, essendo fra breve prevista la ripresa dei lavori in Assemblea, si debbano valutare le ipotesi alternative di inviare subito il testo alle Commissioni competenti per il parere, o proseguire l’esame degli emendamenti al termine dei lavori dell’Assemblea.
Renzo LUSETTI (MARGH-U) dichiara che i gruppi di opposizione chiedono l’esame degli emendamenti presentati al termine dei lavori dell’Assemblea.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, sospende la seduta.
La seduta, sospesa alle 15, è ripresa alle 16.
Aldo PERROTTA (FI) ritiene che l’andamento dei lavori dell’Assemblea, che riprenderà le votazioni alle 16.30, suggerisca di riorganizzare i lavori della Commissione, rinviando le votazioni sul disegno di legge C. 2145-B alla mattinata di martedì, anticipando la convocazione alle 9.30. In tal modo, per le ore 12 l’esame degli emendamenti potrebbe concludersi, per poi trasmettere il testo alle Commissioni competenti in sede consultiva.
Elena Emma CORDONI (DS-U) condivide la proposta del deputato Perrotta.
Lino DUILIO (MARGH-U), oltre a condividere la proposta appena avanzata, ritiene che si potrebbe anche convenire di segnalare gli emendamenti più significativi per i singoli gruppi, in modo da concentrare le votazioni di martedì sugli aspetti più qualificanti del provvedimento.
Antonino LO PRESTI (AN) conviene a sua volta con le proposte avanzate, precisando che la segnalazione degli emendamenti serve a rendere maggiormente produttiva la giornata di martedì, ma non mette in discussione l’accordo raggiunto da tutte le forze politiche di concludere l’esame degli emendamenti alle ore 12 di martedì stesso.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, preso atto dell’accordo intervenuto tra i gruppi per proseguire martedì l’esame degli emendamenti, rinvia il seguito dell’esame alla seduta di martedì 13 luglio 2004, alle ore 9.30, con l’impegno di concludere l’esame degli emendamenti alle ore 12.
La Commissione concorda.

























