INTERROGAZIONI
Mercoledì 1o febbraio 2006. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Pasquale Viespoli.
La seduta comincia alle 14.15.
5-04485 Guerzoni e Albonetti: Semplificazione dell’iscrizione alle liste speciali di collocamento per i richiedenti della pensione di invalidità.
Il sottosegretario Pasquale VIESPOLI risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).
Roberto GUERZONI (DS-U), replicando, osserva che dalla risposta del Governo si evidenzia come l’esigenza prospettata nell’interrogazione sia ampiamente condivisa ed occorra pertanto provvedere in merito con un adeguato strumento normativo.
La seduta termina alle 14.30.
Mercoledì 1o febbraio 2006. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.
La seduta comincia alle 14.30.
Rinuncia al recupero delle prestazioni pensionistiche indebite e modifica della normativa relativa al cumulo tra le prestazioni erogate dall’INAIL e dall’INPS.
C. 6223 Governo, C. 1450 Cordoni, C. 2960 Dario Galli, C. 5439 Campa.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta di ieri.
Angelo SANTORI (FI), relatore, con riferimento alle osservazioni formulate nella lettera inviata dal presidente della Commissione bilancio, chiede di allegare valutazioni tecniche dalle quali emerge che l’articolo 4, relativo alla prosecuzione volontaria della contribuzione per gli iscritti alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 56, della legge 8 agosto 1995, n.335, non comporta oneri aggiuntivi (vedi allegato 2), ma anzi – allargando la base contributiva – ha un effetto finanziario a carattere positivo.
Illustra altresì il suo emendamento 5.1 (vedi allegato 3), il cui testo è stato predisposto con la collaborazione del Governo.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, esprime soddisfazione per l’individuazione di una soluzione tecnica relativa alla copertura del provvedimento che dovrebbe consentire di vararlo prima della fine della legislatura.
Roberto GUERZONI (DS-U) si augura che l’emendamento 5.1 proposto dal relatore sia stato predisposto sulla base di adeguate verifiche da parte del Governo, dunque in modo che la Commissione Bilancio possa senz’altro esprimere un parere favorevole. Rimane peraltro invariato il suo rammarico per il mancato inserimento delle norme in esame nella legge finanziaria per il 2006, che il suo gruppo aveva proposto per assicurarne una rapida e definitiva approvazione.
Cesare CAMPA (FI) esprime la propria soddisfazione per l’individuazione della copertura finanziaria del provvedimento in esame, sottolineando che, negli ultimi giorni della legislatura, tutti dovrebbero impegnarsi per favorire il varo di norme condivise. Ciò però non sempre avviene da parte dell’opposizione, che tende a frapporre continui ostacoli, come se il raggiungimento di importanti risultati legislativi andasse a vantaggio della maggioranza e non del paese e dei cittadini interessati. Il caso del provvedimento in esame è emblematico, in quanto con esso si perseguono importanti risultati attesi da tempo, per cui si augura che, con la collaborazione di tutti, si possa giungere al varo definitivo del provvedimento.
La Commissione approva l’emendamento 5.1 del relatore.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, avverte che il testo sarà subito trasmesso alla Commissione bilancio per il prescritto parere, la cui rapida espressione verrà sollecitata affinché sia possibile approvare il provvedimento in sede legislativa.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
Istituzione del profilo di docente presso la Scuola di lingue estere dell’Esercito.
C. 6023, approvato dal Senato, C. 5654 Perrotta.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta di ieri.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente relatore, avverte che si stanno completando le procedure per il trasferimento del provvedimento in sede legislativa, che sarà, appena possibile, inserito all’ordine del giorno della Commissione.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.

























