SEDE CONSULTIVA
Giovedì 15 novembre 2007. – Presidenza del presidente Gianni PAGLIARINI.
La seduta comincia alle 10.10.
Norme per la tutela e la valorizzazione delle botteghe storiche di interesse artistico e degli antichi mestieri.
Testo unificato C. 154 e abb.
(Parere alla X Commissione).
(Seguito esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l’esame del provvedimento rinviato nella seduta del 14 novembre 2007.
Cinzia Maria FONTANA (PD-U), relatore, richiama brevemente i contenuti della relazione svolta nella seduta di ieri e propone di esprimere sul testo in esame parere favorevole.
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole del relatore.
Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento.
C. 2843 e abb. approvato dal Senato.
(Parere alla VII Commissione).
(Seguito esame e conclusione – Parere favorevole con osservazioni).
La Commissione prosegue l’esame del provvedimento rinviato nella seduta del 14 novembre 2007.
Donata LENZI (PD-U) valuta favorevolmente il contenuto del provvedimento; avanza tuttavia talune riserve di ordine generale sulla tendenza a legiferare ed introdurre misure di sostegno in relazione a singole patologie. Riterrebbe preferibile al riguardo introdurre una normativa generale di riferimento applicabile alle molteplici patologie che possono colpire gli alunni nel percorso scolastico. In relazione alla specifica materia dei permessi, cui si riferisce l’articolo 6 del testo, ritiene opportuno fissare un esplicito richiamo alla legge n. 104 del 1992.
Amalia SCHIRRU (PD-U) si associa alle considerazioni espresse dal deputato Lenzi in ordine alla opportunità di richiamare nel testo la legge n. 104 del 1992 in materia di permessi a casa. Reputa lodevole la finalità della proposta di legge volta a riconoscere specifici disturbi dell’apprendimento che sovente condizionano il percorso scolastico degli alunni che ne sono affetti. Riscontra tuttavia nell’articolato una lacuna relativa all’ambito di applicazione delle misure di sostegno previste, previste esclusivamente per la scuola materna e per la scuola dell’obbligo e non anche per il percorso degli studi universitari.
Lucia CODURELLI (PD-U), relatore, osserva che il testo in esame assume particolare rilievo in relazione soprattutto ai due profili della formazione del personale e della disciplina sui permessi, per i quali si rinvia alla contrattazione collettiva. Propone quindi di esprimere parere favorevole con osservazione (vedi allegato 1).
Carmelo PORCU (AN), nel condividere la proposta di parere del relatore, fa presente che le situazioni di disagio sottoposte all’intervento normativo in oggetto rappresentano aree di confine tra le vere e proprie patologie e le condizioni di disagio sanitario che occorrerebbe regolare con misure di portata più ampia applicabili anche ad altre ipotesi non specificamente contemplate dal testo in esame. Ritiene quindi necessario un ulteriore impegno nell’attuazione di politiche di sostegno alle famiglie degli alunni affetti da tali forme di disagio.
Angelo COMPAGNON (UDC) ritiene apprezzabile e condivisibile l’attenzione riservata alle tematiche oggetto della proposta di legge. Pur ravvisando l’esigenza di procedere a maggiori approfondimenti sul contenuto del provvedimento, dichiara il voto favorevole sulla proposta di parere formulata dal relatore.
Paolo GRIMOLDI (LNP) preannuncia il proprio voto favorevole sulla proposta di parere presentata dal relatore.
Luigi FABBRI (FI) preannuncia, a nome del suo gruppo, il voto favorevole sulla proposta di parere del relatore. Aggiunge che riveste un importante rilievo la partecipazione dei genitori negli interventi di sostegno destinati agli alunni affetti dalle patologie menzionate. Ravvisa inoltre l’esigenza di potenziare il processo formativo di tutte le figure professionali che interagiscono, nelle istituzioni scolastiche di vario grado, con gli alunni affetti dai disagi in questione.
Federica ROSSI GASPARRINI (Pop-Udeur) dichiara di condividere le valutazioni espresse dai colleghi in ordine alla necessità di assicurare un efficace ed effettivo sostegno alle famiglie. Nel manifestare piena condivisione delle finalità sottese al testo in esame, dichiara il proprio voto favorevole sulla proposta di parere presentata dal relatore.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole con osservazione del relatore.
La seduta termina alle 10.30.

























