60ª Seduta
PROCEDURE INFORMATIVE
Seguito dell’indagine conoscitiva sul funzionamento delle Agenzie del lavoro: audizione di rappresentanti di Alleanza Lavoro.
Il dottor LOMBARDI svolge una comunicazione sui temi oggetto dell’indagine, presentando innanzitutto Alleanza Lavoro, nata nel 2008 dall’iniziativa di otto piccole e medie Agenzie per il lavoro che si sono separate dalla storica associazione di categoria – Assolavoro – ritenendola espressione unilaterale delle Società multinazionali a capitale prevalentemente estero che dominano il mercato italiano. La definitiva decisione di uscire da Assolavoro è scaturita dall’inserimento nel CCNL di una norma relativa alla stabilizzazione dei lavoratori somministrati in capo alle Agenzie per il lavoro trascorsi trentasei/quarantadue mesi di missione, considerati anche in periodi separati. Nell’opinione che il legislatore non abbia mai inteso introdurre un obbligo di stabilizzazione dei lavoratori somministrati presso le Agenzie per il lavoro, Alleanza Lavoro ha sottoscritto un CCNL per i lavoratori in somministrazione delle Agenzie per il lavoro che ritiene caratterizzato da una forte carica innovativa e che introduce una norma che prevede un incentivo alle aziende che, trascorsi ventiquattro mesi di somministrazione, decidano di assumere direttamente a tempo indeterminato i lavoratori somministrati.
Si sofferma altresì sulla possibilità di ricorso agli ammortizzatori sociali consentita dalla legislazione recentemente approvata e sul cosiddetto “Fondo lavoro”. Evidenzia infine alcune prospettive riconducibili agli aiuti di Stato che sono a suo giudizio compatibili con la situazione economica attuale ad auspicabili da parte di Allenza Lavoro, in quanto consentirebbero alle imprese di mantenere una sana gestione aziendale.
Il senatore CASTRO (PdL) chiede se sia possibile individuare politiche specifiche di gestione delle aziende che afferiscono ad Alleanza Lavoro, distinte da quelle che afferiscono invece ad Assolavoro.
Il dottor LOMBARDI specifica che Alleanza Lavoro è paladina di un approccio teso alla formazione dei lavoratori più giovani, in vista di un rinnovamento della categoria, secondo una filosofia imprenditoriale, più che manageriale.
Nessun altro ponendo quesiti, il presidente MORRA ringrazia gli intervenuti e dichiara conclusa l’audizione.

























