I blocchi negli impianti dell’Isab nel Petrolchimico di Priolo (Siracusa) saranno rimossi in queste ore e domani i lavoratori delle ditte dell’indotto metalmeccanico rientreranno al lavoro dopo tre giorni di scioperi e mobilitazione. È il risultato dell’accordo raggiunto nel corso del vertice che si è tenuto in Confindustria a Siracusa tra i dirigenti del gruppo Erg-Lukoil, che controlla gli stabilimenti Isab, e i sindacati.
L’azienda ha comunicato che riabiliterà i badge a un centinaio di operai, ai quali era stato bloccato tre giorni fa e che per protesta avevano fatto scattare i presidi prima all’Isab Sud e poi stamattina anche all’Isab Energy e alla Isab Nord. Le parti hanno concordato una serie di incontri in Confindustria per riprendere il confronto sugli appalti e gli investimenti nel Petrolchimico e sul piano industriale del gruppo Erg-Lukoil. “L’attenzione rimane alta – dice Tonino Recano della Fiom di Siracusa – Abbiamo di fronte una discussione complicata, durante la quale si affronterà il tema degli esuberi”. I posti a rischio sarebbero circa 1.400 nei prossimi due anni. (LF)
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