Con la sentenza n. 156/2025 della Corte costituzionale riaffiora il tema della rappresentatività sindacale. Una pronuncia, questa, destinata inesorabilmente a cambiare gli equilibri.
Quello che si delinea è un quadro ancora più incerto, specie nel settore sanitario e sociosanitario privato, già caratterizzato da regole poco definite.
Affrontare le conseguenti criticità e avviare un dibattito costruttivo tra tutti gli attori coinvolti è quanto si propone la Tavola Rotonda organizzata da COSTANTINO&partners, con il patrocinio di Aris, in cui docenti universitari, manager e rappresentanti sindacali si confronteranno su “Regolamentazione della rappresentatività sindacale. Un modello per il settore sanitario e sociosanitario privato”.
«Oggi l’interprete – afferma Giovanni Costantino giuslavorista e fondatore di COSTANTINO&partners – deve innanzitutto chiarire il concetto di rappresentatività comparata. La giurisprudenza, infatti, ha aggirato il problema rinviando alla precedente nozione di maggiore rappresentatività. Una soluzione, questa, che pare claudicante perché, se così fosse, sarebbe stato sufficiente richiamare quel criterio, senza introdurre nuovi concetti».
La decisione della Corte consente la costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali (RSA) a tutte le organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, senza tuttavia fornire strumenti operativi chiari per l’applicazione di tale criterio. Ne deriva un contesto complesso, in cui i datori di lavoro sono chiamati a effettuare valutazioni difficili e potenzialmente discrezionali, con il rischio concreto di un aumento del contenzioso e del conflitto sindacale.
«In attesa di una legge sulla rappresentatività, l’unica strada oggi percorribile – osserva Costantino – è quella di un accordo nazionale di regolamentazione della materia nell’intero settore sanitario e sociosanitario privato, sottoscritto dal numero più ampio possibile di organizzazioni sindacali. Un tentativo in tal senso fu avviato da Aris nel 2016, senza esito. Oggi però i tempi appaiono maturi per un’intesa ispirata al modello interconfederale, che tuttavia garantisce maggiore coerenza tra i diversi livelli di contrattazione».
La Tavola Rotonda intende offrire un momento di sintesi e confronto in un passaggio particolarmente delicato per le relazioni sindacali, così da contribuire all’individuazione di regole certe, condivise e coerenti. L’obiettivo è quello di compiere un passo ulteriore, traducendo le riflessioni teoriche in proposte operative per il settore.
L’evento, in programma il prossimo 23 aprile dalle ore 14:30 alle 17:30, sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube di COSTANTINO&partners.























