• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 24 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Cgil, dalla direttiva europea anticorruzione un plafond di regole comuni. Preoccupa l’arretramento dell’Italia

    Cgil, dalla direttiva europea anticorruzione un plafond di regole comuni. Preoccupa l’arretramento dell’Italia

    Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

    Sanità privata, sindacati in presidio a Roma contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

    Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

    Competitività, semplificazione e diritti: la sfida del 28° regime europeo. Intervista a Silvia Pugi, vice-segretario generale di CEC – European Managers

    Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

    Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

    Lavoro, il tribunale di Palermo boccia l’algoritmo di Foodinho (Glovo): confrontarsi con i sindacati per nuovo piano d’azione

    Rider, sindacati in pressing sul nuovo contratto: “Non si può parlare solo di autonomia, servono tutele e lavoro subordinato”. Ma le aziende rivendicano un dialogo “costruttivo”

    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    In Italia spesa pro capite sotto media Ue, sistema sanitario accessibile ma non omogeno

    Sanità, firmato l’accordo sui medici di famiglia per le Case di Comunità

    Il testo del Rendiconto sociale INPS 2025

    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Trasporto aereo, rinnovato il contratto per la parte catering, aumento di 204 euro a regime

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2026

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Cgil, dalla direttiva europea anticorruzione un plafond di regole comuni. Preoccupa l’arretramento dell’Italia

    Cgil, dalla direttiva europea anticorruzione un plafond di regole comuni. Preoccupa l’arretramento dell’Italia

    Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

    Sanità privata, sindacati in presidio a Roma contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

    Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

    Competitività, semplificazione e diritti: la sfida del 28° regime europeo. Intervista a Silvia Pugi, vice-segretario generale di CEC – European Managers

    Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

    Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

    Lavoro, il tribunale di Palermo boccia l’algoritmo di Foodinho (Glovo): confrontarsi con i sindacati per nuovo piano d’azione

    Rider, sindacati in pressing sul nuovo contratto: “Non si può parlare solo di autonomia, servono tutele e lavoro subordinato”. Ma le aziende rivendicano un dialogo “costruttivo”

    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    In Italia spesa pro capite sotto media Ue, sistema sanitario accessibile ma non omogeno

    Sanità, firmato l’accordo sui medici di famiglia per le Case di Comunità

    Il testo del Rendiconto sociale INPS 2025

    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Trasporto aereo, rinnovato il contratto per la parte catering, aumento di 204 euro a regime

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2026

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Senato - Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

24 Giugno 2026
in Senato

MARTEDÌ 23 GIUGNO 2026
420ª Seduta

Presidenza del Presidente

ZAFFINI

Interviene il vice ministro del lavoro e delle politiche sociali Maria Teresa Bellucci.

La seduta inizia alle ore 14.

IN SEDE REFERENTE

(1933) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale, approvato dalla Camera dei deputati

(Seguito dell’esame)

Prosegue l’esame, sospeso nella seduta pomeridiana del 18 giugno.

Il presidente ZAFFINI rammenta i pareri sul testo già pervenuti. Ricorda inoltre che il disegno di legge in titolo è iscritto all’ordine del giorno della seduta odierna dell’Assemblea.

Dichiara l’inammissibilità degli emendamenti 12.3, 12.6, 12.8, 12.16, 12.19, 12.28 e 13.4 per mancanza di reale portata modificativa, emersa all’esito di un supplemento di istruttoria.

Il senatore MAZZELLA (M5S) e la senatrice PAITA (IV-CR) aggiungono le rispettive firme a tutti gli emendamenti presentati dalla senatrice Furlan.

La senatrice FURLAN (IV-CR) sottoscrive gli emendamenti 16-bis.4 e 16-ter.1.

Il presidente ZAFFINI avverte che si passa alla votazione degli emendamenti, a partire da quelli riferiti all’articolo 1.

La relatrice MANCINI (FdI) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti all’articolo 1.

Il parere del vice ministro Maria Teresa BELLUCCI è conforme.

La senatrice CASTELLONE (M5S) chiede ragguagli in ordine al parere relativo all’emendamento 1.1.

La relatrice MANCINI (FdI) fa presente che la proposta emendativa comporta oneri.

La senatrice CASTELLONE (M5S) interviene quindi per dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo.

Il senatore NICITA (PD-IDP) ha la parola per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo.

Previa verifica del numero legale, l’emendamento 1.1 è posto in votazione, risultando respinto.

In risposta a un quesito del senatore MAGNI (Misto-AVS), la relatrice MANCINI (FdI) fa presente il carattere oneroso dell’emendamento 1.2.

Il senatore MAGNI (Misto-AVS) preannuncia quindi il voto favorevole sull’emendamento 1.2.

A nome del proprio Gruppo, la senatrice CASTELLONE (M5S) dichiara il voto favorevole.

La senatrice CAMUSSO (PD-IDP) sottoscrive l’emendamento 1.2, preannunciando il voto favorevole del proprio Gruppo su tale proposta.

L’emendamento 1.2 è inoltre sottoscritto dal senatore MAZZELLA (M5S) e dalle senatrici CASTELLONE (M5S), GUIDOLIN (M5S) e FURLAN (IV-CR), quindi, posto in votazione, è respinto.

La relatrice MANCINI (FdI) motiva il parere riguardante l’emendamento 1.3 su richiesta della senatrice FURLAN (IV-CR).

Posto in votazione, l’emendamento 1.3 è respinto.

Replicando al senatore MAGNI (Misto-AVS), la relatrice MANCINI (FdI) rileva gli oneri finanziari connessi all’emendamento 1.4.

Ha la parola per dichiarazione di voto favorevole sull’emendamento 1.4 il senatore MAGNI (Misto-AVS).

L’emendamento 1.4 è sottoscritto dalle senatrici CASTELLONE (M5S), CAMUSSO (PD-IDP) e FURLAN (IV-CR), le quali dichiarano il voto favorevole dei rispettivi Gruppi su tale proposta.

L’emendamento 1.4 è quindi messo ai voti, risultando respinto.

Su sollecitazione della senatrice CAMUSSO (PD-IDP), la relatrice MANCINI (FdI) ribadisce il parere contrario già espresso sull’emendamento 1.5.

La senatrice CASTELLONE (M5S) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull’emendamento 1.5 a nome del suo Gruppo.

La senatrice FURLAN (IV-CR) aggiunge la propria firma all’emendamento 1.5, sul quale si sofferma in dichiarazione di voto favorevole a nome del suo Gruppo.

La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) motiva il voto favorevole del proprio Gruppo sull’emendamento 1.5.

L’emendamento 1.5 viene sottoscritto dal senatore MAGNI (Misto-AVS), il quale preannuncia a sua volta il voto favorevole della sua parte politica su tale proposta.

La Commissione respinge quindi l’emendamento 1.5.

La senatrice GUIDOLIN (M5S) sottoscrive l’emendamento 1.6 e chiede ragguagli circa il parere espresso sullo stesso.

La relatrice MANCINI (FdI) pone in evidenza gli oneri finanziari connessi all’emendamento 1.6.

A nome dei rispettivi Gruppi, preannunciano il voto favorevole sull’emendamento 1.6 le senatrici GUIDOLIN (M5S) e FURLAN (IV-CR).

La senatrice CAMUSSO (PD-IDP) aggiunge la firma all’emendamento 1.6, sul quale si sofferma, motivando il voto favorevole del proprio Gruppo.

Dopo l’intervento per dichiarazione di voto favorevole del senatore MAGNI (Misto-AVS), l’emendamento 1.6 è posto in votazione e respinto.

In replica al senatore MAGNI (Misto-AVS), la relatrice MANCINI (FdI) richiama gli oneri finanziari caratterizzanti l’emendamento 1.7.

La senatrice CASTELLONE (M5S) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo sull’emendamento 1.7.

Il senatore MAGNI (Misto-AVS) motiva a sua volta il voto a favore dell’emendamento 1.7.

L’emendamento 1.7 viene sottoscritto dalla senatrice FURLAN (IV-CR) e dal senatore NICITA (PD-IDP), i quali danno conto del voto a favore di tale proposta dei rispettivi Gruppi.

Messo ai voti, l’emendamento 1.7 è quindi respinto.

La relatrice MANCINI (FdI) richiama le motivazioni sottese al parere sull’emendamento 1.8 in risposta a un intervento della senatrice ZAMBITO (PD-IDP).

L’emendamento 1.8 è sottoscritto dalla senatrice CASTELLONE (M5S), la quale preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo.

La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) motiva il voto favorevole del proprio Gruppo sull’emendamento 1.8.

Dopo la dichiarazione di voto favorevole del senatore MAGNI (Misto-AVS), l’emendamento 1.8 è posto in votazione e respinto.

In risposta alla senatrice CASTELLONE (M5S), la relatrice MANCINI (FdI) fa presente il carattere oneroso dell’emendamento 1.9.

Ha quindi la parola la senatrice CASTELLONE (M5S), che preannuncia il voto favorevole del suo Gruppo sull’emendamento 1.9.

La senatrice FURLAN (IV-CR) aggiunge la firma all’emendamento 1.9 e dichiara il voto favorevole del suo Gruppo su tale proposta.

L’emendamento 1.9 è inoltre sottoscritto dal senatore MAGNI (Misto-AVS), che dichiara il voto favorevole della sua parte politica su tale emendamento.

Per dichiarazione di voto a favore, a nome del proprio Gruppo, interviene poi la senatrice CAMUSSO (PD-IDP).

Messo in votazione, l’emendamento 1.9 è respinto.

Le senatrici CASTELLONE (M5S) e ZAMBITO (PD-IDP) motivano il voto favorevole dei propri Gruppi sull’emendamento 1.10.

Successivamente alla dichiarazione di voto favorevole del senatore MAGNI (Misto-AVS), l’emendamento 1.10, posto in votazione, è respinto.

Con una successiva votazione, la Commissione respinge l’emendamento 1.11.

La relatrice MANCINI (FdI) fornisce chiarimenti al senatore MAGNI (Misto-AVS) riguardo alla contrarietà espressa sull’emendamento 1.12.

Ha quindi la parola per dichiarazione di voto favorevole sull’emendamento 1.12 il senatore MAGNI (Misto-AVS).

Il senatore NICITA (PD-IDP) sottoscrive l’emendamento 1.12 e dà conto del voto favorevole del proprio Gruppo su tale proposta.

Dopo la dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo della senatrice CASTELLONE (M5S), l’emendamento 1.12 è posto in votazione e respinto.

La senatrice GUIDOLIN (M5S) interviene per chiedere chiarimenti in ordine al parere sull’emendamento 1.13.

La relatrice MANCINI (FdI) replica, richiamando gli oneri finanziari relativi all’emendamento 1.13.

Per dichiarazione di voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi sull’emendamento 1.13 hanno successivamente la parola le senatrici GUIDOLIN (M5S) e ZAMBITO (PD-IDP).

Il senatore MAGNI (Misto-AVS) aggiunge la propria firma all’emendamento 1.13 e motiva il voto a favore di tale proposta.

La senatrice FURLAN (IV-CR) sottoscrive a sua volta l’emendamento 1.13, rispetto al quale motiva il voto a favore a nome del proprio Gruppo.

La relatrice MANCINI (FdI) e il presidente ZAFFINI rammentano brevemente gli interventi a favore delle donne vittime di violenza, oggetto dell’emendamento 1.13, recati negli anni scorsi dalla legge di bilancio.

Posto in votazione, l’emendamento 1.13 risulta respinto.

Con una successiva votazione, la Commissione respinge l’emendamento 1.14.

La relatrice MANCINI (FdI) replica brevemente al senatore MAGNI (Misto-AVS) in ordine al parere sull’emendamento 1.15.

Il senatore MAGNI (Misto-AVS) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull’emendamento 1.15.

Successivamente alla dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo del senatore MAZZELLA (M5S), la Commissione respinge l’emendamento 1.15.

È posto in votazione l’emendamento 1.16.

Dopo la dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo del senatore MAZZELLA (M5S), l’emendamento 1.16 è respinto.

Le implicazioni finanziarie dell’emendamento 1.17 sono richiamate dalla relatrice MANCINI (FdI), in risposta a un intervento della senatrice ZAMBITO (PD-IDP).

Il senatore NICITA (PD-IDP) motiva il voto favorevole del proprio Gruppo sull’emendamento 1.17, il quale, posto in votazione, è respinto.

In risposta a una richiesta di chiarimenti del senatore MAGNI (Misto-AVS), la relatrice MANCINI (FdI) ha la parola relativamente al parere sull’emendamento 1.18.

Il senatore MAGNI (Misto-AVS) motiva il voto favorevole sull’emendamento 1.18.

Successivamente alla dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo della senatrice ZAMBITO (PD-IDP), la Commissione respinge l’emendamento 1.18.

Dopo le dichiarazioni di voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi delle senatrici CASTELLONE (M5S) e CAMUSSO (PD-IDP), l’emendamento 1.19, posto in votazione, è respinto.

Il senatore MAZZELLA (M5S) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo sull’emendamento 1.20, che, posto in votazione, è respinto.

Dopo un intervento della senatrice ZAMBITO (PD-IDP), la relatrice MANCINI (FdI) pone in evidenza le motivazioni di ordine finanziario alla base del parere sull’emendamento 1.21.

La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) motiva quindi il voto del proprio Gruppo a favore dell’emendamento 1.21.

Dopo l’intervento per dichiarazione di voto favorevole del senatore MAGNI (Misto-AVS), l’emendamento 1.21 è posto in votazione e respinto.

La relatrice MANCINI (FdI) fornisce spiegazioni al senatore NICITA (PD-IDP) relativamente al parere sull’emendamento 1.22.

Dopo la dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo del senatore NICITA (PD-IDP), posto ai voti, l’emendamento 1.22 risulta respinto.

Su sollecitazione della senatrice CAMUSSO (PD-IDP), la relatrice MANCINI (FdI) segnala le implicazioni di carattere finanziario dell’emendamento 1.23.

La senatrice CAMUSSO (PD-IDP) motiva il voto del proprio Gruppo a favore dell’emendamento 1.23.

Il senatore MAGNI (Misto-AVS) aggiunge la firma all’emendamento 1.23, sul quale si sofferma per dichiarazione di voto favorevole.

Le senatrici FURLAN (IV-CR) e CASTELLONE (M5S) sottoscrivono a loro volta l’emendamento 1.23 e preannunciano il voto favorevole dei rispettivi Gruppi su tale proposta.

Posto in votazione, l’emendamento 1.23 è respinto.

Il PRESIDENTE dispone una breve sospensione della seduta.

La seduta, sospesa alle ore 16,05, riprende alle ore 16,10.

Le senatrici FURLAN (IV-CR) e CAMUSSO (PD-IDP) sottoscrivono l’emendamento 1.24, che, posto in votazione, risulta respinto.

Il senatore MAGNI (Misto-AVS) motiva il voto a favore dell’emendamento 1.25.

L’emendamento 1.25 è sottoscritto dalla senatrice CAMUSSO (PD-IDP), la quale dà conto del voto favorevole del proprio Gruppo.

Posto in votazione, l’emendamento 1.25 è respinto.

Il PRESIDENTE, in considerazione dell’iscrizione del provvedimento in titolo all’ordine del giorno della seduta odierna dell’Assemblea e tenuto conto che restano ancora da esaminare 548 emendamenti, ritiene che non vi siano le condizioni per concludere in tempo utile l’esame in Commissione, con il conferimento del mandato al relatore.

La Commissione conviene.

SCONVOCAZIONE DI SEDUTA

Il PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata alle ore 17,30 di oggi non avrà luogo.

La Commissione prende atto.

VARIAZIONE DI ORARI DI CONVOCAZIONE

Il PRESIDENTE comunica che la seduta già convocata per le ore 8.30 di domani è posticipata alle ore 9, mentre la seduta già convocata alle ore 9 del prossimo giovedì 25 giugno è anticipata alle ore 8.30.

La Commissione prende atto.

La seduta termina alle ore 16,20.

MARTEDÌ 23 GIUGNO 2026
Relatori: ZAFFINI (FdI), in sostituzione del relatore MARTI (LSP-PSd’Az)

Orario: dalle ore 11,40 alle ore 11,55

(186) Maria Domenica CASTELLONE e altri.- Modifiche al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, in materia di formazione specialistica dei medici

(509) Sandra ZAMPA. – Modifiche al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e altre disposizioni in materia di formazione medica

(823) Maria Cristina CANTU’ e altri.- Disposizioni in materia di innovazione ed evoluzione dei contratti di formazione medico-specialistica e per la valorizzazione dei ricercatori sanitari

(890) CRISANTI e altri. – Istituzione del corso di specializzazione universitario post laurea in medicina generale e di prossimità

(950) ZULLO e altri. – Istituzione della Scuola di specializzazione in igiene applicata alla sanità pubblica

(963) ZULLO e altri. – Delega al Governo in materia di riordino della disciplina della formazione specifica in medicina generale

(1260) Carmela BUCALO e altri.- Modifiche al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, recanti disposizioni in materia di formazione specialistica dei medici

(1364) ZAFFINI e ZULLO. – Norme in materia di formazione specialistica dei medici veterinari e delega al Governo per il riordino delle scuole di specializzazione di area veterinaria

(1377) MARTI e altri. – Istituzione del profilo professionale del coordinatore di ricerca clinica operante nell’ambito degli studi clinici

(1380) Maria Cristina CANTU’ e altri.- Delega al Governo per la revisione delle scuole di specializzazione veterinarie e per l’evoluzione dei dipartimenti di medicina veterinaria e dei relativi ospedali veterinari universitari didattici in ambito sanitario

e petizione n. 938 ad essi attinente

(Seguito dell’esame congiunto)

 

redazione

redazione

In evidenza

Beko, sindacati: situazione preoccupante, vogliamo confronto prima del varo del piano industriale

Beko Europe, il gruppo turco Arçelik acquisisce il restante 25% detenuto da Whirlpool. Fim Cisl: “Ora servono risposte sul rilancio industriale in Italia”

24 Giugno 2026
In Italia spesa pro capite sotto media Ue, sistema sanitario accessibile ma non omogeno

Sanità, firmato l’accordo sui medici di famiglia per le Case di Comunità

24 Giugno 2026
Pensioni, Calderone, riforma dopo l’estate. Cgil: “annunci non più credibili”

Lavoro, Calderone: il patto dei sindacati sulla contrattazione è “un passo avanti”

23 Giugno 2026
Mauro Abate è il nuovo presidente di Confcooperative Sanità

Mauro Abate è il nuovo presidente di Confcooperative Sanità

23 Giugno 2026
Cgil, dalla direttiva europea anticorruzione un plafond di regole comuni. Preoccupa l’arretramento dell’Italia

Cgil, dalla direttiva europea anticorruzione un plafond di regole comuni. Preoccupa l’arretramento dell’Italia

23 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi