SEDE REFERENTE
Martedì 2 ottobre 2007. – Presidenza del presidente Gianni PAGLIARINI.
La seduta comincia alle 11.55.
Norme in materia previdenziale in favore dei lavoratori con familiari gravemente disabili.
Testo unificato C. 71 Volontè, C. 1841 Grimoldi, C. 1902 Bellillo, C. 2208 Satta, C. 2444 Zanotti.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 20 settembre 2007.
Gianni PAGLIARINI, presidente e relatore, ricorda che era pervenuta alla presidenza la lettera del presidente della Commissione bilancio nella quale veniva rappresentata l’impossibilità per la Commissione di giungere all’espressione di un parere sul testo unificato trasmesso in assenza di una puntuale verifica della congruità dell’onere individuato, la quale non può prescindere dalla predisposizione di una relazione tecnica che la stessa Commissione ha così deliberato di richiedere al Governo. Alla luce di tali elementi, e considerata l’iscrizione delle proposte di legge in esame nel calendario dell’Assemblea a partire da lunedì 24 settembre, la presidenza aveva sottoposto all’attenzione del Presidente della Camera e della Conferenza dei presidenti di gruppo l’ipotesi di un differimento dell’esame da parte dell’Assemblea, al fine di una più ampia e approfondita istruttoria. Precisa che, a seguito di tale richiesta, le proposte di legge in titolo erano state cancellate dal calendario dell’Assemblea per la settimana del 24 settembre. Avverte poi che la Conferenza dei presidenti di gruppo, nella riunione del 27 settembre scorso, ha nuovamente inserito le proposte di legge in questione nel calendario dell’Assemblea, per il mese di ottobre e in particolare nella settimana del 29-31 ottobre. Circa il contenuto del testo unificato trasmesso alle Commissioni per il parere, fa presente che esso cerca di individuare un punto di equilibrio tra gli aspetti assistenziali e quelli previdenziali connessi alla tematica del lavoro svolto da coloro che hanno familiari disabili gravi. Il testo unificato individua, alla luce della natura risarcitoria della risposta previdenziale fornita alla questione del lavoro svolto da coloro che assistono familiari disabili, un’ampia platea di soggetti beneficiari dell’accesso anticipato al pensionamento. Si dichiara consapevole della consistente onerosità finanziaria di un testo che presenti le linee sopra indicate.
In considerazione della difficile sostenibilità finanziaria del testo trasmesso alle Commissioni per il parere, e dell’iscrizione delle proposte di legge in questione nel calendario dell’Assemblea per la settimana del 29 ottobre prossimo, fa presente l’opportunità di riunire nuovamente il Comitato ristretto per un ulteriore approfondimento, in modo da pervenire alla definizione di un testo che risponda in modo efficace alle aspettative dei soggetti interessati.
Luigi FABBRI (FI) nell’evidenziare la presentazione da parte del suo gruppo di una proposta di legge vertente sul tema dei lavoratori con familiari disabili gravi, auspica che la nuova istruttoria da svolgere in Comitato ristretto conduca alla definizione di un testo condiviso dalle diverse forze politiche.
La Commissione concorda con la proposta del presidente di riunire nuovamente il Comitato ristretto.
Gianni PAGLIARINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
Rapporto di lavoro dei collaboratori parlamentari.
C. 2455 D’Ulizia e C. 2933, approvata dalla 11a Commissione permanente del Senato.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 26 settembre 2007.
Luciano D’ULIZIA (IdV), ribadendo quanto già evidenziato nelle precedenti sedute, sottolinea come la proposta di legge di cui è primo firmatario intenda offrire garanzie sia per il parlamentare sia per il collaboratore parlamentare. Pur dichiarandosi consapevole del fatto che l’approvazione da parte del Senato della proposta di legge C. 2933 consenta di pervenire in tempi più rapidi alla definizione di un testo di legge, si dichiara perplesso circa la previsione ivi contenuta del parlamentare come sostituto d’imposta. Ricorda come le recenti delibere dell’Ufficio di Presidenza della Camera prevedono la possibilità di rapporti di lavoro tra il collaboratore parlamentare ed un ente terzo. Fa poi presente che attraverso la previsione contenuta nella proposta di legge C. 2455 di rapporti di lavoro tra il collaboratore e l’ente terzo si garantisce anche la continuità di lavoro per il collaboratore. Ritiene che, nel caso di rapporto diretto del collaboratore con il parlamentare, la continuità di lavoro difficilmente potrebbe essere garantita, anche in considerazione del periodo delimitato del mandato parlamentare.
Gianni PAGLIARINI, presidente e relatore, puntualizza come il testo di legge che regolamenti il rapporto di lavoro dei collaboratori parlamentari debba essere finalizzato a regolarizzare e a rendere trasparente tale rapporto, nella consapevolezza della natura fiduciaria del rapporto medesimo e dell’ impossibilità di impegnare per tali rapporti le amministrazioni della Camera e del Senato.
Conclude come la proposta di legge C. 2933 preveda comunque la possibilità per i parlamentari di avvalersi di altre forme di supporto allo svolgimento del mandato parlamentare, diverse dal rapporto diretto tra parlamentare e collaboratore.
Luciano D’ULIZIA (IdV), richiamando quanto già evidenziato, sottolinea la possibilità di pervenire ad una integrazione tra i contenuti delle due proposte di legge in esame. Dopo aver precisato che le funzioni del collaboratore parlamentare non possono ricondursi a funzioni di segreteria ma di consulenza specialistica, fa presente l’opportunità di un rapporto di lavoro per il collaboratore parlamentare, nella duplice forma del rapporto diretto o del rapporto con un ente terzo. Precisa poi come nella proposta di legge di cui è primo firmatario non siano previsti oneri a carico della Camera, ma si demanda agli Uffici di presidenza delle due Camere l’individuazione dell’ammontare del contributo spettante ai membri del Parlamento per provvedere alla retribuzione dei propri collaboratori.
Gianni PAGLIARINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta sospesa alle 12.15 è ripresa alle 12.40.
Martedì 2 ottobre 2007. – Presidenza del presidente Gianni PAGLIARINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza sociale Rosa Rinaldi.
Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici.
Testo unificato C. 73 Volontè, C. 118 Cordoni e C. 1697 Rossi Gasparrini.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 31 luglio 2007.
Gianni PAGLIARINI, presidente, avverte che sono stati presentati emendamenti al testo unificato adottato come testo base (vedi allegato).
Teresa BELLANOVA (Ulivo), relatore, esprime parere favorevole sugli emendamenti Rossi Gasparrini 2.1 e 3.4; invita quindi al ritiro degli emendamenti Codurelli 3.1, 3.2 e 3.3.
Il sottosegretario Rosa RINALDI esprime parere conforme a quello del relatore, precisando, in ordine all’emendamento Codurelli 3.1 ,che esso comporta maggiori oneri finanziari.
Lucia CODURELLI (Ulivo) dichiara di ritirare gli emendamenti a sua firma 3.1, 3.2 e 3.3. Relativamente all’emendamento 3.3, segnala l’opportunità di prevedere quanto indicato nell’emendamento in un regolamento attuativo, in modo da creare maggiore chiarezza.
La Commissione approva, con distinte votazioni, gli emendamenti Rossi Gasparrini 2.1 e 3.4.
Gianni PAGLIARINI, presidente, avverte che il testo unificato come risultante dall’approvazione degli emendamenti sarà trasmesso alle Commissioni competenti per il prescritto parere. Rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 12.55.


























