SEDE REFERENTE
Mercoledì 17 ottobre 2007. – Presidenza del presidente Gianni PAGLIARINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per la solidarietà sociale, Cecilia Donaggio e il sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza sociale, Antonio Michele Montagnino.
La seduta comincia alle 15.30.
Norme in materia previdenziale in favore di lavoratori con familiari gravemente disabili.
C. 71 Volontè, C. 1841 Grimoldi, C. 1902 Bellillo, C. 2208 Satta, C. 2444 Zanotti.
(Seguito dell’esame e rinvio – Adozione di un nuovo testo base – Abbinamento della proposta di legge C. 3097)
La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato nella seduta antimeridiana della giornata odierna.
Gianni PAGLIARINI, presidente e relatore, fa presente che il Comitato ristretto ha elaborato un nuovo testo unificato, che illustra (vedi allegato 3).
Paola PELINO (FI), con riferimento al nuovo testo unificato illustrato dal presidente, richiama l’attenzione sui soggetti beneficiari di cui all’articolo 2. Ritiene infatti che andrebbe presa in considerazione l’ipotesi di estendere i benefici individuati nel testo, nel caso di scomparsa sia dei genitori sia di fratelli e di sorelle, anche ad altri familiari.
Luigi FABBRI (FI) richiama l’attenzione sulla proposta di legge C. 3097 presentata dall’onorevole Prestigiacomo, che modifica la disciplina dei riposi e dei permessi in favore dei lavoratori con figli affetti da handicap grave, di cui all’articolo 42 del testo unico recato dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151. Fa presente l’opportunità che la Commissione proceda all’abbinamento della proposta di legge e quindi all’esame della stessa, in modo da introdurre ulteriori elementi di valutazione ai fini della predisposizione di un nuovo testo unificato.
Emilio DELBONO (Ulivo) richiama l’attenzione sulla calendarizzazione in Assemblea, a aprtire dal 29 ottobre prossimo, delle proposte di legge in esame sollecitate da forze politiche diverse dal gruppo dell’Ulivo. Sottolineando la delicatezza del tema preso in considerazione dalle proposte di legge, evidenzia come il Comitato ristretto abbia prodotto un testo che costituisca un buon punto di equilibrio tra le esigenze dei soggetti dei coinvolti e l’esigenza di sostenibilità finanziaria.
Katia BELLILLO (Com.It), dopo aver ricordato come già nella XIII legislatura si sia tentato, purtroppo senza risultato, di approvare una norma che consentisse il prepensionamento dei familiari di soggetti disabili, osserva che il Comitato ristretto ha elaborato una nuova proposta di testo unificato, riprendendo in modo puntuale gli aspetti più significativi delle proposte di legge originarie ed arricchendole di contenuti importanti, quali la previsione dei congedi non retribuiti. Sottolinea altresì che la proposta di nuovo testo unificato, pur essendo, per certi aspetti, non del tutto soddisfacente, costituisce comunque un importante passo avanti, anche da un punto di vista culturale. Evidenzia infine l’importanza dell’individuazione di un’adeguata copertura finanziaria.
Angelo COMPAGNON (UDC) dichiara di non comprendere le motivazioni alla base della accelerazione data all’iter delle proposte di legge in esame, e quindi l’indisponibilità a prendere in considerazione l’ipotesi di uno spostamento della calendarizzazione in Assemblea. Sottolinea che l’avvio dell’esame delle proposte di legge in esame ha creato aspettative tra i soggetti interessati. Ritiene pertanto opportuna una verifica circa l’apprezzamento del nuovo testo unificato da parte di tali soggetti, ritenendo che solo in tal caso lo sforzo compiuto possa avere un senso.
Antonino LO PRESTI (AN), pur comprendendo le argomentazioni a favore di una rapida conclusione dell’esame del nuovo testo unificato, ritiene che la Commissione debba approfondire il problema della copertura finanziaria dello stesso, la quale appare, stando alla nuova proposta di testo unificato, del tutto insufficiente, considerata anche l’ampiezza della platea di possibili beneficiari. Evidenzia altresì che altri aspetti, quali il requisito della convivenza more uxorio e la certificazione dell’assistenza continua prestata al soggetto disabile, dovrebbero essere approfonditi. Ritiene pertanto che non sussistano le condizioni per concludere rapidamente l’esame del provvedimento, di cui pure condivide le finalità, e che pertanto si possano approfondire i contenuti della proposta di legge n. 3097 presentata dall’onorevole Prestigiacomo.
Augusto ROCCHI (RC-SE) ritiene che spetti ai rappresentanti dei gruppi di opposizione, se ritengono che il provvedimento in esame debba essere ulteriormente approfondito, chiedere al Presidente della Camera di verificare la possibilità di una proroga dell’inizio dell’esame in Assemblea. Ricorda infatti che la data del prossimo 29 ottobre per l’inizio di tale esame corrisponde ad una precisa richiesta avanzata dai presidenti dei medesimi gruppi di opposizione, la quale appare in contrasto con la posizione che tali gruppi stanno, legittimamente, sostenendo in Commissione. Nel merito, ritiene che la nuova proposta di testo unificato elaborata dal Comitato ristretto rappresenti un punto di mediazione avanzato e positivo, fermo restando, naturalmente, che ciascun gruppo avrebbe comunque la possibilità di far valere il proprio punto di vista nel corso dell’esame in Assemblea. Desidera precisare, infine, di non essere affatto contrario all’abbinamento della proposta di legge n. 3097.
Stefania PRESTIGIACOMO (FI) si dichiara sorpresa per il dibattito seguito alla richiesta di abbinamento della proposta di legge n. 3097, di cui è firmataria. Auspica quindi che, se non vi è una contrarietà sul merito della stessa, i gruppi di maggioranza e di opposizione collaborino all’individuazione di una soluzione procedurale che consenta di esaminare la citata proposta di legge e, al contempo, di rispettare il calendario dei lavori dell’Assemblea. Ritiene quindi che la Commissione possa organizzare i propri lavori in modo tale da poter modificare in tempo utile la nuova proposta di testo unificato, ovvero limitarsi, successivamente all’adozione dello stesso come testo base, all’abbinamento della proposta di legge n. 3097.
Carmelo PORCU (AN) ricorda che la nuova proposta di testo unificato è il frutto di una profonda rielaborazione da parte del Comitato ristretto, il quale, proprio nella seduta odierna, ha dovuto affrontare alcuni problemi relativi alla norma di copertura finanziaria. Sottolinea altresì che tale rielaborazione ha modificato radicalmente l’impostazione di fondo del provvedimento medesimo, che richiede pertanto di essere ulteriormente approfondito.
Augusto ROCCHI (RC-SE) fa presente che andrebbe chiarito se la richiesta di abbinamento della proposta di legge presentata dall’onorevole Prestigiacomo produca una dilazione dei tempi di esame. Nel caso in cui ciò non fosse, ritiene che non vi sia alcun ostacolo all’abbinamento richiesto.
Antonino LO PRESTI (AN), rivolto ai colleghi del gruppo di Forza Italia, chiede se si voglia soltanto esaminare la proposta di legge n. 3097 o vi sia la disponibilità a riconsiderare i profili di copertura finanziaria in precedenza richiamati.
Emilio DELBONO (Ulivo) ritiene che sarebbe utile chiarire se i colleghi del gruppo di Forza Italia abbiano interesse al semplice abbinamento della proposta di legge n. 3097 o se vogliano recepirne i contenuti mediante l’elaborazione di una ulteriore, nuova proposta di testo base. In quest’ultimo caso, ritiene evidente che non sarà possibile rispettare il termine del prossimo 29 ottobre per l’inizio dell’esame in Assemblea.
Antonino LO PRESTI (AN) ribadisce che, senza una modifica della norma di copertura finanziaria, il provvedimento in esame è destinato a rimanere «lettera morta».
Gianni PAGLIARINI, presidente e relatore fa presente che le cinque proposte di legge iscritte all’ordine del giorno della Commissione, e presentate da esponenti appartenenti sia alle forze di maggioranza che alle forze di opposizione, prevedono una risposta di tipo previdenziale al tema dei lavoratori con familiari gravemente disabili. Sottolinea come il Comitato ristretto abbia elaborato un nuovo testo unificato che va al di là del dato previdenziale, prevedendo anche una risposta di natura assistenziale. Segnala che l’istituzione di un fondo, prevista nel nuovo testo unificato, nasce dalla esigenza di superare le difficoltà di sostenibilità finanziaria connesse ai contenuti delle proposte di legge iniziali. Evidenzia come il nuovo testo unificato fornisca una risposta ponderata alle esigenze dei lavoratori con familiari disabili. Con riferimento alla proposta di legge presentata dall’onorevole Prestigiacomo, dichiara che essa appare condivisibile nel suo contenuto, che non è comunque comunque con il contenuto del nuovo testo unificato elaborato dal Comitato ristretto. Ritiene pertanto, che pur non essendovi ostacoli ad una deliberazione della Commissione ai fini dell’abbinamento della proposta di legge, tale atto finirebbe per vanificare il contenuto della proposta medesima, che potrebbe essere più opportunamente valorizzata attraverso l’avvio di un iter autonomo.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO dichiara di non volersi soffermare sugli aspetti di carattere procedurale, che competono alla Commissione, bensì sul merito del provvedimento in esame. In proposito, osserva che la nuova proposta di testo unificato rappresenta un positivo punto di equilibrio fra gli aspetti di carattere previdenziale e l’introduzione dei congedi. A fronte di questo duplice intervento, tuttavia, la quantificazione degli oneri recata dalla norma di copertura finanziaria appare del tutto incongrua. Suggerisce pertanto l’opportunità di valutare ipotesi diverse, quali un rafforzamento dell’istituto dei congedi ovvero un’assimilazione, sotto il profilo previdenziale, della posizione dei familiari di soggetti disabili a quella dei lavori usuranti.
Angelo COMPAGNON (UDC) chiede al presidente se, a seguito delle dichiarazioni del rappresentante del Governo, intenda confermare l’orientamento espresso in precedenza.
Augusto ROCCHI (RC-SE) ritiene che il rappresentante del Governo, mediante il riferimento ai lavori usuranti, abbia inteso suggerire l’opportunità di ridurre a tre anni l’anticipazione del collocamento in quiescenza. Quanto al suggerimento relativo al potenziamento dell’istituto dei congedi, ricorda di essere stato, sin dall’inizio, favorevole ad ipotesi di aspettativa retribuita, ma sottolinea che esse appaiono finanziariamente ancor più onerose del prepensionamento. Insiste infine affinché la nuova proposta di testo unificato sia adottata come testo base.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO precisa che il suo accenno alla possibilità di rafforzare l’istituto dei congedi parentali era riferito a periodi di tempo comunque limitati, che potrebbero essere in parte retribuiti ed in parte coperti da contribuzione. In alternativa, aveva suggerito l’opportunità di valutare se il lavoro di un familiare di soggetto disabile non possa essere considerato come «soggettivamente» usurante.
Luigi FABBRI (FI) ritiene che l’ultima parte del dibattito abbia fatto emergere con chiarezza tutti i profili problematici della nuova proposta di testo unificato elaborata dal Comitato ristretto e che sarebbe pertanto opportuno riesaminarla, seppure in tempi brevi.
Angelo COMPAGNON (UDC) dichiara di concordare con le considerazioni svolte, da ultimo, dal collega Fabbri, e sottolinea che, prima della conclusione dell’esame, il testo che la Commissione riterrà di licenziare dovrà essere presentato alle associazioni dei soggetti interessati, spiegando come esso rappresenti il massimo sforzo concretamente attuabile nel quadro delle risorse date.
Gianni PAGLIARINI, presidente e relatore, propone di adottare il nuovo testo unificato elaborato dal Comitato ristretto come nuovo testo base.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione delibera di adottare come nuovo testo base il nuovo testo unificato elaborato dal Comitato ristretto.
Gianni PAGLIARINI, presidente, propone di fissare il termine di presentazione degli emendamenti al nuovo testo base alle ore 20 della giornata odierna.
La Commissione consente.
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione delibera quindi di abbinare alle proposte di legge in esame la proposta di legge C. 3097.
Gianni PAGLIARINI, presidente, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
Rapporto di lavoro dei collaboratori parlamentari.
C. 2455 D’Ulizia, C. 2933, approvata dalla 11a Commissione permanente del Senato.
(Seguito dell’esame e rinvio – Adozione testo base).
La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato nella seduta dell’11 ottobre 2007.
Gianni PAGLIARINI, presidente e relatore, propone di adottare come testo base per il prosieguo dell’esame la proposta C. 2933, approvata dalla 11«sup»a«reset» Commissione permanente del Senato.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione delibera di adottare come testo base la proposta C. 2933.
Gianni PAGLIARINI, presidente, propone di fissare il termine di presentazione degli emendamenti al testo base alle ore 19 di giovedì 18 ottobre.
La Commissione consente.
Gianni PAGLIARINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 17.


























