SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 21 ottobre 2026. — Presidenza del presidente Walter RIZZETTO.
La seduta comincia alle 14.30.
Dichiarazione di monumento nazionale della piazza Caduti di Marcinelle e della cappella delle Vittime di Marcinelle a Manoppello, in provincia di Pescara.
C. 3069, approvata dal Senato.
(Parere alla VII Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l’esame del provvedimento.
Marcello COPPO (FDI), relatore, fa presente che la Commissione è chiamata ad esprimere alla VII Commissione (Cultura) il parere di competenza sulla proposta di legge C. 3069, approvata dal Senato, recante Dichiarazione di monumento nazionale della piazza Caduti di Marcinelle e della cappella delle Vittime di Marcinelle a Manoppello, in provincia di Pescara, non modificata nel corso dell’esame in sede referente.
Nel riferire, preliminarmente, che la proposta di legge in esame è costituita da 2 articoli, segnala che l’articolo 1 stabilisce che la piazza Caduti di Marcinelle e la cappella delle Vittime di Marcinelle, site nel comune di Manoppello, in provincia di Pescara, sono dichiarate monumento nazionale, mentre l’articolo 2 reca la clausola di invarianza finanziaria.
Formula, infine, una proposta di parere favorevole.
Arturo SCOTTO (PD-IDP) annuncia il voto favorevole del Partito Democratico sulla proposta di parere testé formulata.
Francesco MARI (AVS) annuncia il voto favorevole del gruppo AVS sulla proposta di parere del relatore.
Davide AIELLO (M5S) annuncia il voto favorevole del proprio gruppo sulla proposta di parere del relatore.
Aboubakar SOUMAHORO (MISTO), intervenendo per dichiarazione di voto, annuncia il proprio voto favorevole sulla proposta di parere del relatore.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva, all’unanimità, la proposta di parere del relatore.
La seduta termina alle 14.35.
RISOLUZIONI
Mercoledì 21 ottobre 2026. — Presidenza del presidente Walter RIZZETTO.
La seduta comincia alle 14.35.
7-00418 Giaccone: Sulla crisi del comparto del customer service e dei contact center e sulle misure volte alla salvaguardia occupazionale e alla continuità produttiva dei siti coinvolti.
7-00421 Carotenuto: Sulla crisi del comparto del customer service e dei contact center, da affrontare anche mediante una strategia nazionale di medio-lungo periodo finalizzata a coniugare competitività industriale, innovazione tecnologica, qualità dei servizi e salvaguardia dei livelli occupazionali e iniziative normative volte a rafforzare le tutele economiche dei lavoratori del settore.
(Discussione congiunta e rinvio).
La Commissione inizia la discussione congiunta delle risoluzioni in titolo.
Andrea GIACCONE (LEGA), illustrando il contenuto della risoluzione 7-00418 a sua prima firma, sottolinea come l’atto di indirizzo in discussione, benché motivato da sollecitazioni provenienti da un livello locale, in particolare da aziende operanti nel territorio astigiano, possa in realtà essere letto in chiave nazionale.
Reputa, quindi, necessarie, da parte del Governo, delle apposite misure per affrontare la crisi del customer service innescata da molteplici fattori, non ultimo l’avvento dell’intelligenza artificiale. Pertanto ritiene necessaria la difesa delle aziende interessate per far sì che queste ultime possano continuare a rimanere sul mercato.
Alla luce delle considerazioni espresse, ringrazia il Presidente Rizzetto per la celerità con cui la risoluzione è stata posta all’esame della Commissione Lavoro pubblico e privato.
Davide AIELLO (M5S), intervenendo sulla risoluzione 7-00421 Carotenuto, di cui è cofirmatario, evidenzia l’importanza, per il proprio gruppo politico, di affrontare la tematica inerente la crisi di un settore, quello dei call center e dei servizi di contact center, che riguarda tutto il Paese.
Ritiene, quindi, che il Governo debba adottare una strategia nazionale per il settore dei call center e dei servizi di contact center, finalizzata a evitare ricadute occupazionali negative per i circa 100.000 occupati a livello nazionale, anche a causa dell’impatto dell’intelligenza artificiale.
Nel ringraziare il Presidente Rizzetto per la rapidità con cui la Commissione Lavoro pubblico e privato sta procedendo alla discussione congiunta delle risoluzioni e nel preannunciare il contributo fattivo del gruppo M5S per la trattazione della tematica evidenziata, auspica, infine, che la Commissione possa approvare un atto di indirizzo largamente condiviso dalle diverse forze politiche rappresentate.
Walter RIZZETTO, presidente, in risposta ai deputati Giaccone e Aiello, riferisce di aver ritenuto appropriata la rapida calendarizzazione delle risoluzioni in titolo, ai fini della loro discussione da parte della Commissione Lavoro pubblico e privato.
Osserva quindi che, a suo giudizio, nei prossimi anni ci saranno enormi difficoltà, per alcuni settori, nel mantenere gli stessi livelli occupazionali, a seguito dell’espansione dell’intelligenza artificiale.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito della discussione congiunta ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.40.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 21 ottobre 2026.
L’ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.40 alle 14.45.
AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 21 ottobre 2026. — Presidenza del presidente Walter RIZZETTO, indi della vicepresidente Tiziana NISINI.
Audizione informale di rappresentanti di Confcommercio, Coldiretti e Confagricoltura nell’ambito dell’esame della proposta di legge C. 2179 d’iniziativa popolare, recante disposizioni per l’istituzione del salario minimo.
L’audizione informale è stata svolta dalle 14.45 alle 15.15.
























