Il XIX° Congresso nazionale della Uil sarà il primo congresso nella storia della confederazione che si svolgerà nell’era dell’intelligenza artificiale e a essa sarà dedicato. È questo il filo conduttore dell’evento, dal titolo Lavoro Futuro Impegno Presente Innovazione, persone e diritti nell’era dell’IA, che si terrà a Padova dal 2 al 4 luglio, durante il quale saranno rinnovati, o meglio rieletti, i vertici del sindacato di via Lucullo.
Una tre giorni che vedrà la presenza della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dei segretari generali di Cgil e Cisl, Maurizio Landini e Daniela Fumarola, degli esponenti delle principali organizzazioni datoriali e di figure dell’accademia italiana e internazionale che dibatteranno di IA, economia e lavoro.
La Uil, come ha spiegato il segretario organizzativo Emanuele Ronzoni durante la conferenza stampa di presentazione, arriva al congresso con una base di iscritti di oltre 2 milioni e 300mila tessere e più di 6.600 sedi territoriali. L’appuntamento di Padova rappresenta l’anello finale di un percorso congressuale, lungo e complesso, iniziato con oltre 17mila assemblee di base, più di 1.200 congressi provinciali di categoria, dai quali si sono diramate due direttrici: la prima, con 252 congressi di categoria regionali che hanno portato a 12 congressi di categoria nazionali, e la seconda incentrata invece sui congressi della confederazione, che sono stati 107 nelle province e 21 regionali. Tutto questo ha espresso i 3mila delegati con diritto di voto che prenderanno parte alle assise generali, in aggiunta agli oltre mille invitati.
Analizzando i delegati in base al genere, la netta maggioranza, il 63% sono uomini, e il 37% donne: ma la confederazione, spiega Ronzoni, si impegna nell’immediato futuro a correggere questo squilibrio. Mentre dal punto di vista anagrafico le due fasce maggiormente rappresentate sono quelle 18-45 e 56-68 anni, entrambe con il 31%.
Come detto, quello dell’intelligenza artificiale sarà il filo rosso che accompagnerà e guiderà i lavori congressuali. “Sarà uno sforzo organizzativo importante – ha detto il segretario generale Pierpaolo Bombardieri – parleremo dei temi di economia e sindacato, affrontando in modo approfondito quello dell’IA, che riteniamo una grande opportunità. Il sindacato deve essere attore protagonista in questo processo di trasformazione”. Per Bombardieri la presenza dell’intelligenza artificiale pone un tema di tutela dei diritti delle persone, sia come lavoratori che come cittadini, e impegna il sindacato e i delegati attraverso una specifica formazione e preparazione. Ma l’intelligenza artificiale, allo stesso modo, “può rappresentare anche un valido aiuto quando si parla di prevenzione e di maggiore tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.
Il congresso di Padova non sarà unicamente incentrato sull’impatto dell’intelligenza artificiale. La Uil, infatti, presenterà il nuovo sito web, il nuovo portale di democrazia partecipata, centrale, sostiene il segretario generale, “non solo per avvicinare i giovani, ma anche alcune categorie di lavoratori come i rider, quando le condizioni oggettive dei luoghi di lavoro e della sua organizzazione rendono difficile per il sindacato l’esercizio classico della rappresentanza”.
Tra gli ospiti attesi a Padova anche Gino Cecchettin, insieme al quale la Uil darà il via a una campagna contro i femminicidi: “nonostante qualcuno sostenga che non c’è nessuna differenza tra l’uccisione di una donna e quella di uomo”, ha specificato Bombardieri, con un evidente riferimento alle infelici frasi del leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci.
Durante il congresso ovviamente spazio anche a questioni più strettamente legate a temi sindacali e del lavoro. Tra le proposte che la Uil presenterà a Padova anche quella per aumentare la produttività e come redistribuirla tra i lavoratori attraverso una riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Inoltre, l’appuntamento congressuale cade a pochi giorni di distanza dalla piattaforma sottoscritta da Cgil, Cisl e Uil il 17 giugno per riscrivere le regole contrattuali, contrastare i contratti pirata e misurare la rappresentanza delle parti sociali, e inviata alla compagine datoriale. E anche di questo si parlera’.
Il congresso, infine, procederà anche al rinnovo dei vertici. Sia Bombardieri che l’intera segreteria confederale, si ripresenteranno e saranno quindi riconfermati negli incarichi. Per coincidenza, esattamente nello stesso giorno, il 4 luglio, che sei anni fa vide la prima elezione dell’attuale leader.
Tommaso Nutarelli



























