Si estende la protesta degli operai delle aziende dell’indotto nel Petrolchimico di Priolo (Siracusa) contro i presunti esuberi del gruppo Erg-Lukoil che riguarderebbero 1.400 lavoratori nei prossimi due anni, 700 già a partire da quello in corso. Stamattina centinaia di metalmeccanici hanno bloccato gli ingressi degli impianti Isab Nord e Isab Energy; alla Isab Sud la protesta invece è giunta al terzo giorno consecutivo. La tensione è salita lunedì scorso quando un centinaio di operai ha scoperto di avere il badge disabilitato e dunque di non poter entrare al lavoro. (LF)



























