Giuseppe Bertola, Tito Boeri, Giuseppe Nicoletti (a cura di)
Negli ultimi venti anni, quindici nazioni dell’Europa occidentale hanno rimosso la maggior parte delle barriere al libero scambio e alla mobilità dei propri cittadini; alcune di queste nazioni hanno anche rinunciato alla propria valuta e alla possibilità di mettere in atto politiche fiscali e monetarie indipendenti. Quali saranno i riflessi di questo processo di integrazione sui sistemi di protezione sociali degli Stati europei? Quali conseguenze avrà questa scelta sul livello dell’occupazione in Europa? Sarà necessario coordinare le politiche sociali a livello europeo o queste potranno rimanere prerogativa dei singoli paesi? Sono gli interrogativi cui il volume – che integra il frutto delle ricerche di un gruppo di qualificati economisti attivi in diversi paesi europei – vuole dare una risposta. Nella prima parte vengono descritti i sistemi di protezione sociale esistenti nell’Unione europea, le riforme di cui sono stati oggetto di recente, e le tensioni cui molto probabilmente saranno sottoposti in seguito all’intensificarsi del processo di integrazione. La seconda parte si concentra sui rapporti tra il mercato dei prodotti e il mercato del lavoro, utilizzando dati, ancora inediti, di fonte Ocse.


























