I sei principali sindacati nazionali degli agenti di commercio – Fnaarc, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs, Ugl-Terziario e UsarcI – hanno scritto al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e ai ministri dell’Economia e del Lavoro, Roberto Gualtieri e Nunzia Catalfo, per sostenere appieno la decisione della fondazione Enasarco di differire il periodo di svolgimento delle votazioni per il rinnovo degli organi dell’Ente, originariamente fissato per il 17-30 aprile 2020.
“Il differimento del periodo di votazione ad un momento successivo alla cessazione dell’emergenza – si legge nella lettera inviata al Governo – è un atto di responsabilità, prima ancora che un doveroso atto di carattere tecnico-amministrativo”.
“I provvedimenti assunti da Governo e Regioni a partire dal mese di febbraio per far fronte all’emergenza sanitaria – spiegano ancora i sindacati – hanno di fatto impedito le attività essenziali di informazione, incontro e confronto tra elettori ed eleggibili, attività che sono il presupposto imprescindibile di qualsiasi libera competizione elettorale e del diritto di esprimere un voto consapevole ed informato”.
E.G.


























