Verrà pagata entro dicembre la prima tranche delle domande di Ape social presentate entro luglio. Lo ha annunciato il consigliere economico di Palazzo Chigi, Marco Leonardi, in occasione di un convegno organizzato dalla Cisl.
Le richieste evase saranno pari ai 2/3 di tutte le domande presentate, mentre per il prossimo anno, ha spiegato Leonardi, la procedura sarà molto semplificata. Nel 2018 inoltre si allargherà la platea dei beneficiari della stessa Ape social e delle misure previdenziali relative ai lavoratori precoci, con un aumento del 64%, passando da 31mila beneficiari del 2017 agli oltre 50mila del prossimo anno.
Questi dati, elaborati dal Nucleo tecnico per il coordinamento della politica economica della presidenza del Consiglio dei Ministri, sono stati forniti dal consigliere economico di Palazzo Chigi, Stefano Patriarca.
Lo stesso Patriarca ha reso noti i numeri dei lavoratori esclusi dall’aumento dell’età pensionabile, che scatterà nel 2019. Questo meccanismo non interesserà 53mila persone. L’anticipo della pensione, ha spiegato Patriarca, andrà dai cinque mesi ai tre anni.
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